farisei RIVENDICAZIONI Illuminati Spa FMI Saudi Arabia

Obama e tutti i Capi di Stato? sono soltanto delle Comparse, degli attori sul teatro del Nuovo ORDINE Mondiale, la NATO e la CIA, sono il braccio militare, del SpA FMI: questo è il sistema massonico! PREPARATE LA VOSTRa ANIMA MALEDETTA E MALEFICATA, PER IL GIUDIZIO DI DIO: presto morirete tutti!
 tu stai per cadere nell'inferno! ] [ difenditi dal peccato se puoi! ma, soltanto pochi uomini nel mondo, possono difendersi dal peccato, perché, la natura del peccato è soprannaturale! Ecco perché, tutti i vigliacchi predestinati all'inferno, o negheranno la esistenza di Dio, oppure, seguiranno la ipocrisia di una religione! MA, LO SCOPO DELLA TUA VITA è AVERE una RELAZIONE domestica continuativa, con DIO, con LUI un personale rapporto! ECCO PERCHé TU SEI STATO MALEDETTO E MALEFICATO DALLA TUA IDEOLOGIA o DALLA TUA RELIGIONE! tu stai per cadere nell'inferno!

di fronte al giudizio di Dio, tutti si rimane ammutoliti, impietriti: perché, l'amore INFINITO di Dio è sempre stato con noi, in noi ed interno, nel nostro più profondo di noi, ma, noi non lo abbiamo voluto vedere, e non abbiamo voluto interagire con questo amore, non lo abbiamo vissuto, e non abbiamo permesso di farlo vivere agli altri: perché, noi siamo deliberatamente cattivi! I migliori tra di noi scenderanno nel purgatorio consumati dalla fiamma del rimorso!

ok! preparatevi a fare la morte delle bestie adesso! perché gli animali hanno più dignità di voi! ECCO PERCHé, IN OBBEDIENZA ALLA TORà, NON FARANNO UN PECCATO I FARISEI ED I LORO SALAFITI, QUANDO INIZIANDO DA ISRAELE, LORO STERMINERANNO ANCHE TUTTI GLI ALTRI POPOLI DEL MONDO!
MAMMA LI TURCHI

veniamo ora al crimine ideologico della teoria del GENDER, che è anch'esso: una derivazione della teoria evoluzionista! ] 1. non ci sono tracce di sedimenti organici, e neanche di meteoriti tra una era geologica e l'altra, 2. la formula per calcolare le ere geologiche è una "convenzione dogmatica" di questa formula a sette incognite, o sette dati inevitabili? se ne conoscono soltanto due di dati, quindi 5 dati, sono acquisiti pari a zero (0) per convenzione! quindi, A GRANULOMETRIA VARIABILE LE STRATIFICAZIONI DEL NOSTRO PINETA POSSONO ESSERE SOLTANTO Dei DEPOSITI ALLUVIONALI, CHE TESTIMONIANO DI UN DILUVIO UNIVERSALE!
MAMMA LI TURCHI

anché qui, in questo documento: si arriva alla bestialità di credere legittime le tasse, ma, se il popolo non venisse derubato della sua sovranità monetaria? non ci potrebbero più essere tasse in tutto il mondo! ] [ Programma http://www.magdicristianoallam.it/programma/
SALVIAMO GLI ITALIANI
 Siamo in guerra. È la terza guerra mondiale. Una guerra finanziaria. Ma anche una guerra relativista. Che sta devastando l’economia reale e ci sta spogliando della certezza di chi siamo. Con l’obiettivo di ridurci a semplici strumenti di produzione e consumo della materialità in un mondo governato dalla dittatura dei poteri imprenditoriali e finanziari, nel contesto di una umanità meticcia azzerando le radici, le identità, i valori, le regole e la civiltà.
NO EURO
 Liberiamo l'Italia dalla schiavitù dell'euro, dall'ingiustizia del signoraggio monetario, dall'inganno del debito pubblico creato dalle banche, dalla dittatura della finanza speculativa globalizzata. Riscattiamo la sovranità monetaria e nazionalizziamo la Banca Centrale d'Italia. Quindi no all'euro, no all'austerità, no al Fiscal Compact, no al Mes, no al Patto di stabilità, no al Pareggio di bilancio iscritto nella Costituzione, che ci costringono a sottrarre annualmente 75 miliardi di euro dal fabbisogno interno per corrispondere a dei parametri relativi al rapporto deficit-Pil e debito-Pil nonché al pareggio di bilancio privi di fondamento scientifico e sconfessati dall’esperienza.
NO ALLA DITTATURA EUROPEA
 Io amo l'Italia è favorevole all'uscita dell'Italia da questa Unione Europea che, complice la nostra classe politica, ci impone l'80% delle leggi nazionali che sono la semplice trasposizione di direttive e risoluzioni impregnate di relativismo, materialismo, buonismo, soggettivismo giuridico, multiculturalismo e islamicamente corretto. In questo contesto lo Stato viene del tutto delegittimato e svuotato della sovranità legislativa e nazionale in aggiunta alla totale perdita della sovranità monetaria.
FEDERALISMO DEI COMUNI AUTONOMI E REPUBBLICA PRESIDENZIALE
 Al centro della riforma dello Stato i Comuni autonomi sul piano amministrativo e finanziario uniti da un vincolo confederale, che si rapportano direttamente con uno Stato più forte, credibile ed efficiente retto da una Repubblica Presidenziale in cui il capo dello Stato, eletto direttamente dagli italiani, assume il potere esecutivo corrispondendo al capo del Governo. Liberiamo l'Italia dallo Stato padrone-ladrone eliminando gli Enti inutili e onerosi (Senato, Regioni, Province, Municipalizzate, Partecipate) e dalla dittatura della partitocrazia consociativa.
 Io amo l'Italia vuole la fine dello Stato padrone, ladrone, vessatorio e corrotto che finisce per diventare il principale nemico dei cittadini, delle famiglie, delle imprese e delle comunità locali.
COSTITUENTE PER RIFORMARE LO STATO
 Sì a una Costituente per la riforma della classe e della cultura politica affinché siano finalizzati a conseguire il bene comune. Liberiamo l'Italia dalla partitocrazia che ha mercificato del potere gestendolo in modo consociativo, mettendo al centro i cittadini, i valori, le regole e il bene comune
TASSA UNICA COMUNALE AL 20%
 Tassa unica con una sola aliquota al 20% da corrispondere ai Comuni
 Liberiamo l'Italia dal furto legalizzato di uno Stato ladrone e carnefice che ci dissangua con il più alto livello di tassazione al mondo, costringendo gli imprenditori all'evasione fiscale e al lavoro nero per poter sopravvivere. Abbattendo drasticamente i costi dello Stato si potrà pervenire ad una tassa unica al 20% da corrispondere ai Comuni che devolveranno una quota allo Stato per la solidarietà e sussidiarietà nazionale.
LO SVILUPPO AGLI IMPRENDITORI
 Affidare lo sviluppo e favorire gli imprenditori privati italiani che operano nell'ambito dell'economia reale e reinvestono gli utili in Italia. Mettiamo gli imprenditori nella miglior condizione possibile per svolgere il ruolo di protagonisti dello Sviluppo. Liberiamo l'Italia dalla catastrofe dello Stato-imprenditore che ha dilapidato il denaro pubblico, vessato i cittadini, offerto servizi inadeguati. Tuteliamo le imprese e i prodotti italiani in Italia e nel mondo.
TURISMO TERRA TECNOLOGIA
 Liberiamo l'Italia dalla gabbia ideologica della competizione globalizzata e investiamo nel patrimonio ambientale, culturale e umano
AUTONOMIA ENERGETICA E ALIMENTARE
 Indipendenza energetica investendo nelle fonti energetiche pulite, sicure e rinnovabili compreso il riciclaggio dei rifiuti e nel trasporto non inquinante, economico, sicuro ed efficiente. Liberiamo l'Italia dalla schiavitù del petrolio e del gas che inquinano l'ambiente e nuocciono alla salute. Liberiamo l'Italia dai poteri automobilistici e petroliferi forti, Fiat ed Eni in testa, che hanno lucrato alle spalle degli italiani, congestionato le città, inquinato l'ambiente e peggiorato la qualità della vita
TUTELA E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO NAZIONALE
 Un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio nazionale è l’investimento migliore per tutelare e valorizzare il nostro principale patrimonio, l’ambiente, che custodisce il nostro ineguagliabile patrimonio culturale e accoglie il patrimonio umano che ha espresso eccellenze in tutte le attività. E’ questo il nostro nuovo Piano Marshall capace di favorire la piena occupazione e stabilità lavorativa
LAVORO PER TUTTI = DOVERE PER TUTTI
 In Italia è possibile conseguire il traguardo della piena occupazione affermando il principio che il lavoro è un dovere prima ancora di essere un diritto e che ad ogni compenso deve corrispondere una prestazione lavorativa. Il lavoro per tutti diventerà realtà quando corrisponderà al dovere per tutti. Liberiamo l'Italia dalla cultura sindacale che predica il diritto al lavoro e produce disoccupazione.
PIU' FIGLI ITALIANI
 Liberiamo l'Italia dal suicidio-omicidio demografico promuovendo la famiglia naturale dalla deriva del relativismo, sostenendo la maternità attraverso congrui sussidi e agevolazioni riconoscendo il valore economico del lavoro domestico, favorendo la natalità degli italiani e diffondendo la cultura della vita.
SCUOLA CHE GARANTISCE IL LAVORO
 La riforma della scuola che renda i giovani “Protagonisti del presente”. Liberiamo l'Italia dalla cultura dell'istruzione statalista, relativista, buonista che sforna diplomati incompetenti, irresponsabili e disoccupati
DIGNITA’ AD ANZIANI DISABILI AMMALATI
 Una riforma della Sanità pubblica che garantisce il diritto alla salute di tutti, mantiene la Tessera sanitaria per tutti, è regolamentata dallo Stato e gestita dagli imprenditori privati. Liberiamo l'Italia dalla malasanità che danneggia la salute e sperpera i soldi dei cittadini
LAVORO CASA SCUOLA PENSIONI SUSSIDI: PRIORITA’ AGLI ITALIANI
 Prima gli italiani nell'assegnazione di posti di lavoro, case popolari, scuole, pensioni e sussidi sociali. Affermiamo con orgoglio il principio che gli italiani hanno il diritto di godere di una vita dignitosa nella nostra “casa comune”
GRATIS RICICLAGGIO RIFIUTI URBANI ACQUA CORRENTE POTABILE AMBIENTE PULITO COPERTURA WI-FI
 Disponibilità gratuita di acqua potabile, ambiente pulito e copertura rete Internet in quanto servizi vitali
LA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE DEI MAGISTRATI
 La legge deve essere uguale per tutti compresi i magistrati che, al pari di tutti i cittadini, devono avere la responsabilità civile e penale per gli atti commessi nell’esercizio della loro funzione. Vogliamo una Giustizia indipendente che non si sostituisca né al potere politico né al potere legislativo. Liberiamo l'Italia dalla dittatura della magistratura golpista che cambia i governi a suon di dossier-bomba ad orologeria e del linciaggio mediatico
INFORMAZIONE CORRETTA E RESPONSABILE
 Liberiamo l'Italia da un sistema della comunicazione che mistifica la realtà, favorisce il degrado sociale e pratica il linciaggio mediatico degli imputati
PRIORITA’ ALLA SICUREZZA DELLO STATO
 Priorità alla sicurezza dello Stato. Concentriamo le risorse nell’efficienza delle forze dell’ordine per fronteggiare le minacce interne. Razionalizzare l'organizzazione delle Forze Armate finalizzandole alla difesa della frontiera nazionale. Liberiamo l'Italia dagli oneri delle missioni internazionali infruttuose e salviamo la vita dei nostri militari inutilmente a rischio
STOP ALL’IMMIGRAZIONE
 Liberiamo l'Italia dall'ideologia del buonismo che lede i nostri interessi e affermiamo una politica dell'integrazione con regole precise finalizzate al bene comune. Diamo vita a un nuovo Ministero dell'Identità nazionale, Cittadinanza, Integrazione e Cooperazione allo Sviluppo
NO MOSCHEE
 Stop alla costruzione di nuove moschee per salvaguardare la nostra civiltà laica e liberale dalla minaccia islamica. Liberiamo l'Italia dall'ideologia del relativismo e prendiamo atto che, pur nel rispetto dei musulmani come persone, dobbiamo difenderci dall'islam in quanto religione incompatibile con la nostra civiltà http://www.magdicristianoallam.it/programma/
MAMMA LI TURCHI
PERCHé la nostra classe dirigente, esercitando la potesta di Governo e la potestà legislativa, nasconde, nella massoneria, il più grande crimine della storia del GENERE UMANO? Noi siamo senza costituzionale sovranità monetaria, e questo ci ha trasformati in schiavi che devono morire: perché, questo FMI SpA FED SpA, BCE SpA: sempre di privati Rothschild SpA, è anche un NWO di geopolitica NATO! Ma, il sistema monetario ha stampato denaro: per oltre 60 volte: il prodotto interno lordo del pianeta, del denaro a cui i popoli, comunque, soffocati e devitalizzati sono costretti a corrispondere un interesse! Ecco perché, la guerra mondiale nucleare,distruggendo i correntisti, ed i titoli bancari, i prodotti derivati, ecc.. semplicemente perché i cadaveri non rivendicano più i conti in banca, la Guerra MONDIALE MASSONICA, rimette in piedi, un nuovo ciclo monetario: devitalizzante e parassitario (anche se all'inizio il sistema provoca il BOM economico) di una moneta del debito pubblico: moneta prestata ai popoli ad interesse, dal solito signor Rothschild SpA, che porterà, nuovamente, dopo 60 anni circa, alla necessità di una nuova guerra mondiale! ] [ È ora che i parlamentari la smettino di parlare di "unioni civili" e comincino seriamente a parlare di "immigrazione civile"!
http://www.magdicristianoallam.it/blogs/le-vignette-di-marcello-sartori/marcello-sartori----unioni-civili--vogliamo--immigrazione-civile.html
MAMMA LI TURCHI
perché, dei fondamentalisti biblici, come i FARISEI del Talmud, i nostri attuali padroni, perché padroni SpA delle Banche Centrali, diffondono la menzogna ideologica dell'evoluzionismo, e diffondono la menzogna ideologica del GENDER? per trasformarci in animali GOYM e per trasformarci anche in bestie, perché animali non praticano la omosessualità! ORMAI, NEL SISTEMA MASSONICO PIRAMIDE DI LUCIFERO, NOI SIAMO DIVENTATI I LORI SCHIAVI, E SENZA SPIRITUALITà? LORO I FARISEI BILDENBERG ENLIGHTENED: LORO POSSONO FARE DI NOI QUELLO CHE VOGLIONO! La Coop e l'Ikea sostengono la "famiglia omosessuale": una strategia per atomizzare l'umanità in individui consumatori http://www.magdicristianoallam.it/blogs/verita-e-libeta/la-coop-e-l-ikea-sostengono-la--famiglia-omosessuale--una-strategia-per-atomizzare-l-umanita-in-individui-consumatori.html
MAMMA LI TURCHI
la religione islamica deve essere condannata come il nazismo: devono essere sradicati da questo pianeta! Loro bruciano vivi i bambini cristiani nel nome di Allah. Noi ripetiamo che l'islam è una religione di pace. Bambini cristiani bruciati vivi in Nigeria. Gli assassini urlavano "Allah Akbar", Allah è il più grande. Ma è un caso. Non generalizziamo e non traiamo conclusioni affrettate o poi la signora Boldrini si dispiace del nostro razzismo. Comunque sia deve restare inoppugnabile la realtà che l'islam è una religione di pace. Loro bruciano i bambini cristiani nel nome di Allah noi ripetiamo che l'islam è una religione di pace! http://www.magdicristianoallam.it/blogs/verita-e-rivoluzione/loro-bruciano-vivi-i-bambini-cristiani-nel-nome-di-allah-noi-ripetiamo-che-l-islam-e-una-religione-di-pace.html
MAMMA LI TURCHI
forse che ISIS sharia Daesh non appartiene alla UMMAH? sono proprio loro la punta di diamante della UMMAH, ecco perché, tutti gli islamici, in tutto il mondo, devono essere cercati e devono essere messi a morte! Se la LEGA ARABA non verrà disintegrata? il GENERE UMANO subirà il genocidio! Infatti nessun musulmano, anche il più pacifico, condanna i delitti di genocidio e nazismo della sharia! [ La Chiesa cattolica d'Oriente condanna la Chiesa cattolica d'Occidente: con l'Islam siete politicamente corretti corretti ] http://www.magdicristianoallam.it/
MAMMA LI TURCHI
ISLAMICI E FARISEI FANNO autogol ] [ NON c'è una maledizione nell'inferno, che può impedire alle profezie bibliche di potersi compiere! PER TUTTO IL MALE CHE FARISEI HANNO FATTO AGLI EBREI? MA, LE BENEDIZIONI CHE DIO HA DATO AD ABRAMO A MOSé E AI PATRIARCHI E PROFETI IN LORO FAVORE? SONO BENEDIZIONI ETERNE E SENZA PENTIMENTO!
MAMMA LI TURCHI
TUTTA la piramide satanica: è formata da Farisei e ISlamici: quindi, la vittima sacrificale sull'altare di Satana, sarà: Europa Israele, Russia, Africa, Iran e Cina: quindi, tutto il mondo si prepari: "beato colui che, muore senza vedere questa guerra mondiale!" TUTTAVIA, IO HO UCCISO DALL'INTERNO IL NWO, ED ESSO COLLASSERà, PERCHé, per amore delle profezie bibliche, IO NON ABBANDONERò MAI I MIEI EBREI! io sono già stato preparato dallo Spirito Santo, a vedermi distruggere tutti i blogger e tutti i canali di youtube: PREGO ACCOMODATEVI IO VI STO ASPETTANDO!
MAMMA LI TURCHI
se Assad che, LUI rappresenta il volto più umanistico e tolleranate dell'ISLAM sharia, non è buono per voi? POI, NON AVETE NESSUNA SPERANZA DI EVITARE IL MASSACRO DI TUTTA LA LEGA ARABA! E CERTO, NON è ASSAD IL PROBLEMA, QUANTO L'IMPERIALISMO GEOPOLITICA DELLA NATO! USA FARISEI MASSONI SATANISTI GLOBALISTI FED SPA FMI, CERCANO UN MONDO MONOPOLARE, E GLI ISLAMICI: DOPO AVERE ISLAMIZZATO AFRICA ED EUROPA, SCOMMETTONO DI VINCERE LORO QUESTA PARTITA! Giovedi, il portavoce ufficiale del ministero della Difesa russo, generale maggiore Igor' Konashenkov, ha dichiarato che esistono serie basi per sospettare che la Turchia si stia preparando per un'invasione armata della Siria. Secondo lui, il ministero della Difesa ha fornito alla comunità internazionale le prove (video) schiaccianti che mostrano l'artiglieria semovente turca bombardare alcuni centri abitati siriani a nord di Latakia: http://it.sputniknews.com/mondo/20160205/2038838/turchia-smentisce-campagna-siria.html#ixzz3zKAGYPbH
MAMMA LI TURCHI
ISLAMICI E FARISEI FARANNO SCENDERE TUTTO IL GENERE UMANO ALL'INFERNO! ] Somalia, gli Shabaab hanno preso il controllo di Marka, Africa. Città portuale nel sud, dopo ritiro truppe Unione Africana [ tutto il terrorismo islamico sharia del mondo, implementa la geopolitica saudita sharia, e tutti si inginocchiano verso la Mecca Caaba: dovete capire che, tutta la LEGA ARABA è una sola Nazione: la Ummah (per sterminare tutti i popoli), ecco perché, io abbandonai Assad, quando lui rifiutò la mia proposta di condannare la sharia! Islamici moriranno tutti, tutti si faranno uccidere per la loro piramide islamica, come israeliani ed ebrei, in tutto il mondo, sono pronti a farsi uccidere per la loro piramide massonica SpA usura mondiale Rothschild: per schiavizzare tutti i popoli. queste piramidi: oggi alleate, sono il Regno di Satana!
MAMMA LI TURCHI
tutti lo possono constatare: la LEGA ARABA farà il genocidio anche dei CURDI, perché l'ISLAM Coranico è un assassino, nazista senza reciprocità, e senza diritti umani! Sono maledetti tutti coloro che, abbassano la testa davanti alla sharia: non c'è una speranza di vita eterna per nessuno di loro! [ 3 membri sicurezza turchi e 18 Pkk morti
MAMMA LI TURCHI
il cristiano Barack Hussein Obama, ha sterminato tutti i cristiani di: Siria ed Iraq, perché: lui con ERDOGAN sharia E SALMAN sharia hanno invaso la Siria con i jihadisti moderati al-Nursa sharia tutti i "terroristi moderati", che hanno ucciso tutti i cristiani, e che hanno profanato tutte le Chiese. Quando poi, è venuto ISIS sharia? poi, ha trovato troppo pochi cristiani nascosti da poter uccidere! e non mi importa che, io ho detto che Obama è un sacerdote di satana, che è come lo straccio del gabinetto, quando manca la carta igienica, e poi, google ha iniziato a chiudermi tutti gli accont: disintegrando anni di lavoro: per questo! Questo sera un fratello in Cristo mi ha detto: "e Dio dov'è, che se ne fa delle nostre preghiere, perché sta in croce e non fa niente?" MA, IO HO DATO A LUI UNA TERRIBILE RISPOSTA, CHE PER ORA è UN SEGRETO!
MAMMA LI TURCHI
https://www.youtube.com/channel/UC72EiuEagyzKc5VZdmFsKag my [ KINGDOM UNIVERSAL REI in ISRAEL ] Questo account è stato chiuso a causa di continue violazioni delle norme di Google. [ questo canale [ KINGDOM UNIVERSAL REI in ISRAEL ] aveva soltanto 146 commenti, ed ha avuto pochissimi giorni di vita, perché come un innocente agnello google uccideva anche lui: "continue violazioni delle norme di Google" ] forse google mi ha distrutto anche i tre blog di allDavidDuke@gmail.com .. David Duke a cui io ho tolto il rispetto nel momento in cui, lui andò in IRAN, a parlare male di Israele, e lui non spese, una sola parola, per difendere i martiri cristiani, dalla pena di morte per apostasia, che, gli iraniani impartiscono ai musulmani, che, si convertono al cristianesimo, e di abusi contro i cristiani, al pari dei sauditi, loro ne commettono molti! Infatti, io ho abbandonato Assad perché, non ha voluto condannare la sharia, e per lo stesso motivo proprio ieri io ho abbandonato anche RUSSIA E CINA!
MAMMA LI TURCHI
TUTTI COLORO CHE SONO DA DIO, E CHE SONO PREDESTINATI ALLA VITA ETERNA, LORO MI AMERANNO, E TUTTI COLORO CHE SONO PREDESTINATI ALLA DANNAZIONE ETERNA MI ODIERANNO: è COSì CHE VANNO LE COSE! circa: "continue violazioni delle norme di Google" allDavidDuke@gmail.com [ tutto il mondo deve sapere che, io ho fatto l'errore di spedire, su circa 100 blog: lo stesso messaggio ] dei tre blog di allDavidDuke@gmail.com due blog li avevo completamente implementati in modo tale che ogni articolo risultasse unico, certo una parte dell'articolo e sempre pubblicato 100 volte, la parte superiore dell'articolo, PERò: circa 70 kb aggiuntivi faceva risultaRE come unico quel post, io pensavo! Ma forse google non si sentirà soddisfatto dei miei sacrifici e mi distruggerà tutti i blog, poi, anche youtube mi distruggerà tutti i canali! NON FA NIENTE! TUTTO IL MIO AMORE PER TUTTI? NON POTRà MAI ANDARE DISTRUTTO! QUELLO CHE IO HO FATTO L'HO FATTO SOLTANTO PER CONSOLARE IL NOSTRO CREATORE!
MAMMA LI TURCHI

http://simec-aurito.blogspot.com/2016/02/mia-alleanza-militare-con-cina-russia.html
MIA ALLEANZA MILITARE CON CINA E RUSSIA TERMINA ORA
MAMMA LI TURCHI

LA MIA ALLEANZA MILITARE CON CINA E RUSSIA: TERMINA IN QUESTO MOMENTO, PER COLPA DI QUESTO ARTICOLO! questo articolo [ Palestina, il fallimento morale degli USA ] ad eccezione del titolo? è UNA MENZOGNA IDEOLOGICA TOTALE! perché, parte dal presupposto che nazisti islamici sharia, senza reciprocità, possano attingere a pieno titolo al diritto internazionale. Ma, senza i doveri? non esistono diritti, quindi non può neanche esistere una legittimità per tutta la LEGA ARABA! ] INOLTRE, CHI HA DECISO CHE GLI EBREI DEVONO ESSERE PUNITI E NON DEVONO PIù AVERE UNA PATRIA? PERCHé loro HANNO UCCISO GESù IL PROFETA? Perché hanno sottratto la terra ai Palestinesi? MA, NON è MAI ESISTITA UNA PATRIA DEI PALESTINESI! INOLTRE, IL VANGELO NON LO HA DETTO, che, gli ebrei del mondo, non devono possedere MAI più una loro Patria! [ Palestina, il fallimento morale degli USA ] se, UE e RUSSIA e CINA, non riconoscono una Patria per gli ebrei, BENE MOLTO BENE: IO MI DICHIARO NEUTRALE IN QUESTO MOMENTO: IO ABBANDONO IL GENERE UMANO A SE STESSO! E poi, come possono conseRvare una loro patria: anche loro: CINA UE E RUSSIA? IL NWO SATANICO PIRAMIDE OCCHIO DI LUCIFERO, PUò ESSERE FATTO COLLASSARE SOLTANTO DAGLI EBREI AL SUO INTERNO! ED IO DICO, CHE FANNO BENE A STERMINARVI TUTTI COME BESTIE, PERCHé VOI SIETE LE BESTIE DARWIN SCIMMIE SODOMA: loro hanno voluto che voi diventaste degli animali evoluti ( goym ) per potervi distruggere! voi non meritate di vivere! VOI STATE COSTRINGENDO: GLI EBREI FARISEI, A FARE I SATANISTI ENLIGHTENED GLI DEI INVISIBILI SOPRANNATURALI E LUCIFERINI: per sempre, nel NUOVO ORDINE MONDIALE SpA FED, MENTRE LORO VORREBBERO RITORNARE AD ESSERE DEGLI ESSERI UMANI COME TUTTI NOI! Washington ritiene il riconoscimento europeo un "passo unilaterale". Non c'è nulla di strano in questo e non cambia certo le carte in tavola: Washington è stata e rimane ostile alla Palestina, al suo popolo, alla sua causa. Per questo motivo ogni passo che supporta la Palestina è considerato dagli USA un passo ostile nei confronti di Israele: http://it.sputniknews.com/mondo/20160204/2031489/USA-PALESTINA-BOICOTTAGGIO.html#ixzz3zGCEV7fY
MAMMA LI TURCHI

LA STRAGE DI 700 MORTI, CIRCA, realizzata alla MECCA Caaba: che si sono tutti calpestati tra di loro? ( anche questa è STATA una congiura, OCCULTATA da tutto l'Occidente Massonico, sistema, Banche Centrali private, tutti gli azionisti Rothscild SpA FED Bildenberg ) MA è questa la verità: è stato un delitto premeditato del figlio del Re SALMAN, che è entrato con i suoi autoblindo nella Piazza della Caaba, comprimendo, in uno spazio ristretto, tutti i pellegrini, che, in quel momento molti di loro erano sciiti: ed hanno fatto una morte crudele! Gli USA occultando al mondo questa notizia, chi intende uccidere attraverso la LEGA ARABA? è chiaro UE RUSSIA E ISRAELE? NON HANNO SCAMPO!
MAMMA LI TURCHI
la piramide islamica è a guida SAUDITA: (e per certi aspetti, OCCULTI: non apparenti, anche IRAN è a guida Sauditi), infatti, questa guerra tra sciiti e sunniti, non potrebbe essere qualcosa di reale, neanche se, gli sciiti subissero tutti il genocidio, perché, finché si inginocchiano tutti davanti al meteorite, custodito in una vagina di argento, idolo pietra di una troia bambina MECCA CAABA di nove anni? Poi tutti gli islamici, sono tutti funzianali, ad un unico satanismo mondiale, quindi anche gli sciiti, anche attraverso il loro olocausto totale: dichireranno la unicità saudita del sistema islamico! ISLAM sono demoni soprannaturali, e non va affrontato, con strutture razionali POLITICHE, perché, la sua logica interna è una logica soprannaturale! ] MA è QUESTO IL PROBLEMA: CON IL LORO ATEISMO IDEOLOGICO: I DARWIN GENDER SODOMA, HANNO PERMESSO LA CREAZIONE DELLE CHIESE DI SATANA, E NON SONO PIù ABILITATI A COMBATTERE L'ISLAM DEMONIACO SPIRITUALMENTE, ALMENO FINCHé, ANCHE L'ULTIMO DEI CRISTIANI NON SARà STATO UCCISO! QUINDI, ANCHE PER ISRAELE, LA SCHEGGIA NELL'OCCHIO DEL GIGANTE ISLAMICO, ANCHE PER LUI, STANTE LA SHARIA? IL SUO DESTINO è STATO SEGNATO! [ In Turchia regime dittatoriale senza pietà, l'umanità finisce a Cizre. 04.02.2016 A Londra il premier turco chiede soldi per accogliere i profughi siriani e si lamenta dei presunti "crimini" perpetrati dall'esercito e dei bombardamenti russi "contro i civili", mentre in Turchia sud-orientale, città a maggioranza curda, l'esercito spara contro i civili, i feriti non vengono curati e i cadaveri giacciono sulle strade. Un gruppo di 132 tra accademici, medici e rappresentanti del mondo della cultura turca hanno firmato un appello al governo nazionale per salvare le persone ferite che da più di una settimana restano bloccati nel seminterrato di una casa fatiscente nella città di Cizre, nel sud-est della Turchia. L'appello dal titolo "L'umanità sta morendo sotto i nostri occhi a Cizre," si conclude con queste parole: "Se non li salverete, lo faremo noi." Uno dei firmatari della lettera, il famoso attore di teatro Orhan Alkaya in un'intervista con l'edizione turca di Sputnik (Sputnik Türkiye) ha parlato dei motivi che lo hanno spinto a firmare l'appello alle autorità. "La Turchia è diventata un paese i cui abitanti sono costretti ad uscire con in mano una bandiera bianca. La nostra lettera contiene un appello semplice: se lo Stato non è in grado di compiere il suo dovere e salvare queste persone, che almeno non impedisca di farcelo fare a noi. Una persona con una coscienza non può rimanere indifferente, visto che ai feriti viene negata l'assistenza medica di base, condannandoli ad una morte dolorosa, vedendo che i corpi di quelli uccisi negli scontri armati contro i civili non possono essere sepolti da settimane e restano distesi nelle strade. Possono guardare queste immagine con freddezza e tranquillità solo le persone prive di compassione e di coscienza". "Uno dei principali obiettivi del regime dittatoriale al potere è affliggere tutta la popolazione con un sentimento di ansia. Questo è quello che stiamo vedendo ora: la paura viene iniettata nelle persone dappertutto. No, non ho paura delle conseguenze di questo passo. Perché dovrei avere paura? Una persona ha una sola vita. La si può vivere onestamente e con dignità. Ma forse no. Questa è la scelta di ciascuno di noi": http://it.sputniknews.com/mondo/20160204/2032739/Curdi-Crimini-Repressione.html#ixzz3zFwQLTh1
MAMMA LI TURCHI
se, noi diciamo che: il Nazismo è condannato e proibito dalla Comunità internazionale, poi, dobbiamo condannare: anche: il comunismo, e, poi, condannato il NAZISMO, come sussisterà l'ISLAM, che è così un collaudato sharia genocidio funzionale, negazione di reciprocità, e negatore di diritti umani? è chiaro: l'ISLAM deve essere abolito, e tutta la LEGA ARABA nel suo insieme deve essere distrutta!

http://www.magdicristianoallam.it/blogs/
Sia il vostro parlare sì sì no no
 http://www.magdicristianoallam.it/blogs/ps-politicamente-scorretto/
EPPURE LA METAFISICA: UMANISTICA, UNIVERSALE, PERSONALISTICA, E POLITICA DI UNIUS REI? è PURAMENTE UNA METAFISICA RAZIONALE OGGETTIVA, E VOI POTETE SFIDARLO UNIUS REI, SE VOI AVETE UNA GIUSTIZIA ED UNA LOGICA RAZIONALE SUPERIORE ALLA SUA! ma, se nel momento del giudizio, tu vieni trasfigurato e entri in possesso della scienza infusa, a che tipo di contestazione ti potresti abbandonare? soltanto sul piano naturale, dopo il diluvio universale, noi abbiamo perso il gigantismo, perché, al pari della sua massa attuale, il nostro pianeta aveva un diametro più piccolo, ed aveva il doppio dell'ossigeno, quasi il doppio di pressione, 40 volte il campo magnetico attuale, ecc.. ecc.. quindi, soltanto sul piano biologico alla nascita noi perdiamo il 50% delle cellule del nostro cervello, eppure, una maggiore intelligenza agli uomini prediluviani, non impedì loro di divenire rapidamente più cattivi di noi, ecco perché, la soluzione ai nostri problemi, non può essere soltanto una soluzione puramente razionale, dato che il peccato è soprannaturale!

VOI STATE ANDANDO A FARE, velocemente, TUTTE LE VOSTRE RIVENDICAZIONI A SATANA! perché, io sono la legge naturale del Decalogo di Mosé, in chiave laica e razionale! ma, Voi siete dei pervertiti sessuali che, voi fate all'amore dal buco del culo, o siete dei clericali che castrate coattivamente i preti, ecc.. ecc.. ! E se, voi non sapete capire la legge naturale, come potete capire le cose di Dio?  e chi di voi ha il coraggio di contestarmi razionalmente, su un piano razionale? VOI SIETE SOLTANTO DEI MALEDETTI MALEFICATI, LA VOSTRA ROVINA? è INEVITABILE!

king Saudi Arabia -- non puoi rendere sicura la tua vita, mettendo in pericolo la vita degli altri, Infatti, questo modo ideologico, di vedere le cose, è come quello dei farisei Illuminati, Spa, FMI.. questo porterà alla estinzione il genere umano! non dovevi riesumare l'Islam di Maometto per fare morire tanti cristiani nel mondo! perché, in questo modo anche la tua vita terminerà! [ ogni 5 minuti viene ucciso un cristiano innocente, martire, nel mondo! ovviamente, questo è un risultato voluto per i massoni farisei Fmi UE USA Spa, NWO! loro sono di satana! ]
Madri famiglia-prostitute a Palermo. Tra loro un'ex titolare di asilo nido a altre due disoccupate. 20 marzo [ è questo che rende veramente felice Rothschild Fmi Spa FED BCE NWO 666 anticristi Obama Gender Bildenberg 322 Bush Kerry i cannibali CIA: la distruzione della civiltà ebraico-cristiana!] Madri famiglia-prostitute a Palermo (ANSA) - PALERMO 20 MAR - Un centro massaggi e sesso a pagamento è stato scoperto dalla Polizia nei pressi dei cantieri navali a Palermo. Quando gli agenti hanno fatto ingresso nell' appartamento hanno trovato tre donne non più giovanissime in abiti succinti. Tutte madri di famiglia. Una di loro finora era la titolare di un asilo nido privato ha raccontato di essere stata spinta a prostituirsi dopo la chiusura della struttura scolastica. Analoghe le vicissitudini delle altre due entrambe recentemente licenziate.
voi siete totalmente criminali: voi siete i nazisti che andate contro a volontà del popolo! voi avallate lo ihadismo in Siria e il Golpe in Ucraian il genocidio dei cristiani in Kosovo Iraq ecc.. ma è tutto normale per voi perché è sempre sotto egida ONU Amesty] Altri 12 nomi russi in lista sanzioni UE. Van Rompuy annullato vertice Ue-Russia e summit bilaterali: 21 marzo Altri 12 nomi russi in lista sanzioni Ue. BRUXELLES Sono stati inseriti altri 12 nomi "supplementari" nella lista delle sanzioni dell'Ue alla Russia che si vanno ad aggiungere ai 21 già decisi. Lo ha annunciato il presidente francese Francois Hollande al termine della cena del Vertice Ue che si è occupato tra l'altro di Ucraina. "Stiamo annullando il vertice Ue-Russia e gli Stati membri annulleranno vertici bilaterali" ha aggiunto il presidente del consiglio Ue Herman van Rompuy al termine della prima giornata di lavori.. [#Putin se il demonio Francois Hollande Van RompuyMerkel 322 Kerry non li cacci a calci nel culo? loro non se ne andranno mai pacificamente! ]
Religione nel 2012 uccisi 105mila cristiani. "Tra di essi anche martiri consapevoli"
Il sociologo delle religioni Massimo Introvigne a Radio Vaticana: "Aree a rischio i Paesi con forte presenza del fondamentalismo islamico regimi totalitari comunisti e Paesi dove l'identità nazionale si identifica con una religione ed essere cristiani equivale a tradimento". Intolleranza anche ad Occidente spiega lo studioso ad esempio le reazioni al discorso del Papa contro "l'ideologia del gender"
Religione nel 2012 uccisi 105mila cristiani. "Tra di essi anche martiri consapevoli" Nigeria: fedeli davanti a una chiesa parzialmente distrutta da una bomba (afp)
Pakistan ragazza cristiana uccisa. Nigeria: sei cristiani uccisi in chiesa. morto anche il sacerdote. CITTA' DEL VATICANO - Il Papa invoca la tolleranza e la collaborazione tra le genti di diverse fedi per la costruzione di un mondo migliore improntato al rispetto dell'individuo. E dal mondo per tutta risposta giunge la notizia dei sei cristiani uccisi durante la messa di Natale in Nigeria proprio uno dei Paesi che Benedetto XVI aveva citato durante la benedizione "Urbi et Orbi" tra le aree dove più a rischio è l'esistenza della comunità cristiana. Lunga è la strada da percorrere per vedere realizzato il disegno del Pontefice. Perché nell'anno che sta per chiudersi quei sei martiri crivellati in una chiesa nel nord della Nigeria vanno ad aggiornare un bilancio di sangue impressionante: nel 2012 sono 105 mila i cristiani uccisi nel mondo. Un bollettino che merita di essere spiegato per andare oltre il freddo dei numeri. Se ne fa carico ai microfoni di Radio Vaticana il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia professor Massimo Introvigne sulla base dei dati diffusi dal Centro "David Barret" negli Stati Uniti. Che a proposito dell'esecuzione di Natale in Africa ricorda: "In Nigeria c'è stata anche una strage di bambini che andavano al catechismo: in molti Paesi andare a messa o anche al catechismo è diventato di per se stesso pericoloso". "Tra le vittime anche martiri consapevoli". "Nel 2012 sono stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose" esordisce Introvigne che poi rileva: "Non sono tutti martiri nel senso teologico del termine tuttavia all'interno di questo numero ce ne è uno più piccolo certamente che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono".
Dove è pericoloso essere cristiani. "Le aree di rischio - spiega il sociologo delle religioni e fondatore del Cesnur - sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali. I Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico come la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto. I Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord. E i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India". "Da una parte - osserva ancora Introvigne - c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista".
"Intolleranza anche in Occidente". Introvigne cita come esempi sia il caso di Asia Bibi ancora detenuta in Pakistan a causa dell'iniqua legge contro la blasfemia che le reazioni in Occidente al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013 e agli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa nei quali "il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del gender" incrociando così temi riguardanti le persecuzioni dei cristiani nel mondo con la polemica della Chiesa verso i matrimoni gay attribuendo a quest'ultimi una sorta di funzione di "demolizione anche fisica" della presenza cristiana.
L'ideologia del gender attraverso la quale l'uomo "nega la propria natura e decide che essa non gli è data come fatto precostituito ma che è lui stesso a crearsela" aveva rimarcato il Pontefice in quel discorso alla Curia riaffermando invece l'importanza del valore dell'unione tra uomo e donna dalla quale scaturisce il concetto di famiglia che costituisce la base della società in contrapposizione con la nuova visione della sessualità simboleggiata dal progetto legislativo francese Mariage pour tous (Matrimonio per tutti).
"Queste ideologie - osserva il sociologo - evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione".
(26 dicembre 2012)
17 febbraio 2014. Africa: Nigeria strage di cristiani. 100 uccisi da Boko Haram. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi domenica da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana.
"Una situazione drammatica di terribile e orribile violenza che colpisce tantissimi innocenti tra cui molti cristiani". Così padre Federico Lombardi portavoce della Santa Sede ha commentato le notizie delle nuove stragi in Nigeria. "Preghiamo - ha concluso - per le vittime e speriamo che i responsabili trovino le vie per fermare tanta assurda violenza".
I testimoni della strage hanno raccontato che gli assalitori sono arrivati di sera a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati.
Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "'guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza.
Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun.
Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati.
La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro.
"L'ultimo massacro avvenuto nel nord della Nigeria non mi sorprende più perché Boko Haram segue uno schema regolare volto a terrorizzare la popolazione" ha detto all'Agenzia Fides monsignor Ignatius Ayau Kaigama Arcivescovo di Jos e presidente della Conferenza Episcopale Nigeriana. "Purtroppo le autorità finora hanno fallito nell'adempiere al loro compito di assicurare pace e sicurezza ai nigeriani in ogni area del Paese" afferma Mons. Kaigama. "Nonostante gli sforzi profusi e le ingenti risorse investite per combattere questi gruppi di fanatici i responsabili politici e militari nigeriani non sono ancora riusciti a venire a capo del problema". L'Arcivescovo di Jos ritiene che "occorre andare alla radice del fenomeno". "Penso che ci siano gruppi esterni alla Nigeria che offrono un'assistenza sofisticata alle formazioni radicali nigeriane oppure che ci siano all'interno della Nigeria stessa delle simpatie per questi gruppi magari persino da parte di alcune persone che rendono possibile la continuazione di questi attacchi passando informazioni o in altra maniera" conclude Mons. Kaigama. ©riproduzione riservata. 27 dicembre 2012
105mila cristiani uccisi. per la loro fede nel 2012. "Nel 2012 sono stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose". Lo ha affermato ai microfoni della Radio Vaticana il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia professor Massimo Introvigne che commenta i dati del Centro "David Barret" degli Stati Uniti rilevando che "i 105 mila morti all'anno non sono tutti martiri nel senso teologico del termine". "Tuttavia - aggiunge - all'interno di questo numero ce ne è uno più piccolo certamente che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono".
"Le aree di rischio - spiega Introvigne - sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali: i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico come la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India".
"In Nigeria - ricorda nell'intervista il sociologo delle religioni e fondatore del Cesnur - c'è stata anche una strage di bambini che andavano a catechismo: in molti Paesi andare a messa o anche al catechismo è diventato di per se stesso pericoloso".
"Da una parte - rileva - c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista".
Introvigne cita come esempi sia il caso di Asia Bibi ancora detenuta in Pakistan a causa dell'iniqua legge contro la blasfemia che le reazioni in Occidente al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013 e agli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa nei quali "il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del gender". "Queste ideologie - osserva - evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione".
©riproduzione riservata
2012-12-26 15:34:53. 105 mila i cristiani uccisi nel 2012 per la loro fede. Intervista a Introvigne. La Chiesa ha festeggiato ieri Santo Stefano il primo martire che mentre veniva lapidato chiese al Signore di non imputare questo peccato a coloro che lo stavano uccidendo. Il pensiero va dunque ai tanti cristiani che nel mondo soffrono persecuzioni o vengono uccisi per la loro fede in Gesù Cristo. A confermare quanto questo fenomeno sia purtroppo ancora diffuso è il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia Massimo Introvigne nell'intervista di Debora Donnini:RealAudioMP3
R. - Il centro forse più avanzato di statistica religiosa è quello fondato e diretto - fino alla sua morte nel 2011 - da David Barret negli Stati Uniti. Secondo questo centro si stima che anche quest'anno nel 2012 siano stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose…
D. - Ci sono Paesi come la Nigeria dove a causa della violenza fondamentalista dei Boko Aram è pericoloso perfino andare a Messa cioè andare a Messa significa rischiare la vita…
R. - Le aree di rischio sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali: i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico - la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto - i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India. Certamente in molti di questi Paesi andare a Messa o anche andare al catechismo - in Nigeria c'è stata anche una strage di bambini che andavano a catechismo - è diventato di per se stesso pericoloso.
D. - In Pakistan la legge sulla blasfemia per i cristiani davvero rappresenta un grande pericolo… Proprio in nome di questa legge ricordiamo Asia Bibi la donna madre di cinque figli tutt'ora in carcere condannata a morte proprio in nome di questa norma…
R. - L'Italia è stato il primo Paese ad adottare Asia Bibi. Certamente i suoi sforzi finora le hanno salvato la vita ma non dobbiamo dimenticare le esecuzioni ed i linciaggi perché qualche volta è la folla stessa - magari esaltata da qualche predicatore - a linciare l'accusato prima della condanna. In Pakistan sono diventate scene purtroppo consuete e non c'è solo il caso di Asia Bibi.
D. - Perché secondo lei c'è tanto odio verso i cristiani nel mondo appunto tanto da essere il gruppo religioso più perseguitato?
R. - Da una parte c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista. Senza mettere assolutamente sullo stesso piano dei morti - che sarebbe certamente sbagliato - dobbiamo però ricordare che ci sono fenomeni di intolleranza che è un fatto culturale o di discriminazione attraverso misure legislative ingiuste che si verificano anche nei nostri Paesi anche in Occidente come il Santo Padre ha ricordato ancora nel messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013. Non a caso nel discorso degli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del "gender". Queste ideologie evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione.
D. - Santo Stefano è morto chiedendo al Signore di non imputare ai suoi assassini questo peccato. Dalle testimonianze da lei raccolte emerge che i cristiani chiaramente tramite la misericordia di Dio riescono a perdonare i loro persecutori?
R. - Naturalmente quando si parla dei 105 mila morti all'anno questi non sono tutti martiri nel senso teologico del termine. Tuttavia all'interno di questo numero ce n'è uno - più piccolo certamente - che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono.
D. - E questo colpisce perché poter perdonare in qualche modo i propri persecutori è veramente un'opera che viene dal Signore…
R. - Devo dire che questa è una caratteristica unica del cristianesimo perché molte altre culture - precristiane e anche post cristiane - parlano invece del diritto ed anche di un vero e proprio dovere d'onore della vendetta. Il cristianesimo ha avuto questa grande funzione civilizzatrice che oggi si tende a dimenticare di avere sostituito la logica della vendetta con la logica del perdono.
Ultimo aggiornamento: 27 dicembre
[Esplora il significato del termine: nel nord est del paese Nigeria strage di cristiani cento morti Un villaggio devastato da estremisti religiosi. Una rappresaglia contro il governo di Redazione Online shadow Cristiani ancora sotto tiro in Nigeria nell'ennesima strage che ha insanguinato il sempre più incontrollabile nord-est del Paese. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi oggi da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana. SOTTO TIRO - La notte scorsa ha avuto luogo un massiccio attacco degli islamisti di Boko Haram che hanno incendiato le case e devastato l'intero villaggio di Izghe nello stato di Borno. Sono arrivati di sera hanno raccontato gli scampati a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati. (Afp)(Afp) VIOLENZE SENZA FINE - Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza. Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun. L'ESCALATION DEI MASSACRI - Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati. La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro. 16 febbraio 2014 20:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA] nel nord est del paese
Nigeria strage di cristiani cento morti
Un villaggio devastato da estremisti religiosi. Una rappresaglia contro il governo
Cristiani ancora sotto tiro in Nigeria nell'ennesima strage che ha insanguinato il sempre più incontrollabile nord-est del Paese. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi oggi da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana.
SOTTO TIRO - La notte scorsa ha avuto luogo un massiccio attacco degli islamisti di Boko Haram che hanno incendiato le case e devastato l'intero villaggio di Izghe nello stato di Borno. Sono arrivati di sera hanno raccontato gli scampati a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati.
VIOLENZE SENZA FINE - Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza. Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun.
L'ESCALATION DEI MASSACRI - Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati. La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro.
16 febbraio 2014©RIPRODUZIONE RISERVATA
[Esplora il significato del termine: nello stato nord-orientale di Yobe Nigeria: Boko Haram attacca collegio Più di 40 morti tra gli studenti Molte delle vittime tra gli 11 e i 18 anni sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio altri sgozzati mentre fuggivano di Redazione online 2 Nigeria shadow Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria uccidendo più di 40 studenti. Lo hanno riferito fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Altri sono stati sgozzati mentre scappavano. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate Lazarus Eli l'attacco contro il collegio a Buni Yadi un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato» ha aggiunto specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio delle vittime in quanto i soldati stanno ancora recuperando i corpi. 25 febbraio 2014 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA] nello stato nord-orientale di Yobe
Nigeria: Boko Haram attacca collegio. Più di 40 morti tra gli studenti
Molte delle vittime tra gli 11 e i 18 anni sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio altri sgozzati mentre fuggivano. di Redazione online. Nigeria. Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria uccidendo più di 40 studenti. Lo hanno riferito fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Altri sono stati sgozzati mentre scappavano. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate Lazarus Eli l'attacco contro il collegio a Buni Yadi un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato» ha aggiunto specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio delle vittime in quanto i soldati stanno ancora recuperando i corpi.25 febbraio 2014 12:19. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
[Esplora il significato del termine: spending review «Un piano per tagliare 200 commissariati» La protesta delle forze dell'ordine: sicurezza a rischio. «Stop al blocco degli stipendi» di FIORENZA SARZANINI 124 6 Governo (Fotogramma) (Fotogramma) shadow ROMA Esiste un piano segreto «che prevede tagli molto più pesanti di quelli annunciati». La denuncia arriva dal Sap il sindacato autonomo di polizia e riguarda almeno 200 commissariati che potrebbero essere chiusi nei prossimi due anni. Rilancia dunque i timori per le «gravi conseguenze in questo settore» causate dalla spending review voluta dal governo. Rischi per la sicurezza confermati dal comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo che nella relazione depositata due giorni fa presso la commissione Finanze del Senato evidenzia le criticità e avverte: «Tra il 2009 e il 2013 sono stati chiusi 72 reparti e risparmiati oltre 15 milioni di euro ma è necessario mantenere inalterate le potenzialità del dispositivo operativo per corrispondere al meglio alle crescenti istanze di equità della società civile che passano anche attraverso un sempre più efficiente contrasto all'evasione ed elusione fiscale alle frodi e alle altre forme di criminalità economica e finanziaria». Mentre la "base" delle forze dell'ordine protesta e chiede anche lo sblocco degli stipendi i vertici mettono in guardia dalla possibilità che un progetto non articolato di riduzione di mezzi e uomini possa far abbassare il livello di attenzione. Non a caso il generale Capolupo sottolinea i dati ottenuti dalle Fiamme Gialle nel 2013«recupero di 55 miliardi di euro di evasione fiscale sequestri per 45 miliardi di danno erariale e rientro di 5 miliardi per gli sprechi nella spesa pubblica» e ricorda come «il progetto di ottimizzazione delle risorse dovrà servire a migliorare con una tecnologia più avanzata l'attività di contrasto all'immigrazione clandestina e ai traffici illeciti via mare». Del resto nel novembre Il ministero dell'Interno assicura che i commissariati a rischio sono soltanto undici scorso era stato il capo della polizia Alessandro Pansa a lanciare l'allarme: «Non è pensabile che noi possiamo offrire lo stesso servizio di sicurezza al cittadino che offrivamo qualche anno fa con 15 mila poliziotti 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. E con la riduzione delle risorse. È pacifico che in questo momento noi stiamo offrendo un servizio di sicurezza inferiore al passato». Quattro mesi sono trascorsi e ben più grave è il "taglio" che viene sollecitato. Il progetto già trasmesso a prefetti e questori che per legge devono esprimere il proprio parere prevede la chiusura di 267 presidi con una diminuzione di almeno 40mila uomini in due anni. E potrebbe non essere sufficiente. Secondo il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli «la mannaia si sta per abbattere adesso su circa 200 commissariati cittadini e sullo stop totale alle assunzioni che ci porterà in due anni ad avere 60.000 operatori in meno tra tutte le forze dell'ordine». Il Viminale smentisce assicura che «i commissariati a rischio sono soltanto undici». Ma si tratta di una versione che non appare convincente anche perché nella richiesta di parere trasmessa alle prefetture viene evidenziato come «ogni eventuale variante comporta necessariamente una ineludibile rivisitazione dell'intero progetto». Un invito più che esplicito a non esprimere parere contrario tanto che il Sap ha già chiesto di «invalidare la procedura visto che il giudizio espresso è chiaramente non libero». Anche sulle retribuzioni si è aperta la battaglia. Il blocco degli stipendi deciso nel 2011 ha infatti causato la situazione paradossale per cui «due funzionari di polizia o ufficiali dell'Arma o della Finanza a parità di grado e funzioni svolte posso percepire una busta paga diversa: quello promosso ma sottoposto a blocco stipendiale guadagna meno rispetto a quello promosso prima del blocco che svolge la sua stessa funzione». Ma ancor più assurda è la situazione che porta a far guadagnare un sottoposto più del superiore se quest'ultimo proprio per effetto del blocco non ha potuto godere degli aumenti previsti in situazioni di normalità. «In questo modo avvertono i rappresentanti delle forze dell'ordine viene meno il principio fondamentale per cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità della propria attività ma soprattutto si azzera la meritocrazia con evidenti conseguenze anche sul rendimento operativo». © RIPRODUZIONE RISERVATA 21 marzo 2014 07:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA] spending review
«Un piano per tagliare 200 commissariati»
La protesta delle forze dell'ordine: sicurezza a rischio. «Stop al blocco degli stipendi». di FIORENZA SARZANINI Governo. 49% Indignato. ROMA Esiste un piano segreto «che prevede tagli molto più pesanti di quelli annunciati». La denuncia arriva dal Sap il sindacato autonomo di polizia e riguarda almeno 200 commissariati che potrebbero essere chiusi nei prossimi due anni. Rilancia dunque i timori per le «gravi conseguenze in questo settore» causate dalla spending review voluta dal governo. Rischi per la sicurezza confermati dal comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo che nella relazione depositata due giorni fa presso la commissione Finanze del Senato evidenzia le criticità e avverte: «Tra il 2009 e il 2013 sono stati chiusi 72 reparti e risparmiati oltre 15 milioni di euro ma è necessario mantenere inalterate le potenzialità del dispositivo operativo per corrispondere al meglio alle crescenti istanze di equità della società civile che passano anche attraverso un sempre più efficiente contrasto all'evasione ed elusione fiscale alle frodi e alle altre forme di criminalità economica e finanziaria».
Mentre la "base" delle forze dell'ordine protesta e chiede anche lo sblocco degli stipendi i vertici mettono in guardia dalla possibilità che un progetto non articolato di riduzione di mezzi e uomini possa far abbassare il livello di attenzione. Non a caso il generale Capolupo sottolinea i dati ottenuti dalle Fiamme Gialle nel 2013«recupero di 55 miliardi di euro di evasione fiscale sequestri per 45 miliardi di danno erariale e rientro di 5 miliardi per gli sprechi nella spesa pubblica» e ricorda come «il progetto di ottimizzazione delle risorse dovrà servire a migliorare con una tecnologia più avanzata l'attività di contrasto all'immigrazione clandestina e ai traffici illeciti via mare». Del resto nel novembre
Il ministero dell'Interno assicura che i commissariati a rischio sono soltanto undici
scorso era stato il capo della polizia Alessandro Pansa a lanciare l'allarme: «Non è pensabile che noi possiamo offrire lo stesso servizio di sicurezza al cittadino che offrivamo qualche anno fa con 15 mila poliziotti 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. E con la riduzione delle risorse. È pacifico che in questo momento noi stiamo offrendo un servizio di sicurezza inferiore al passato».
Quattro mesi sono trascorsi e ben più grave è il "taglio" che viene sollecitato. Il progetto già trasmesso a prefetti e questori che per legge devono esprimere il proprio parere prevede la chiusura di 267 presidi con una diminuzione di almeno 40mila uomini in due anni. E potrebbe non essere sufficiente. Secondo il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli «la mannaia si sta per abbattere adesso su circa 200 commissariati cittadini e sullo stop totale alle assunzioni che ci porterà in due anni ad avere 60.000 operatori in meno tra tutte le forze dell'ordine».
Il Viminale smentisce assicura che «i commissariati a rischio sono soltanto undici». Ma si tratta di una versione che non appare convincente anche perché nella richiesta di parere trasmessa alle prefetture viene evidenziato come «ogni eventuale variante comporta necessariamente una ineludibile rivisitazione dell'intero progetto». Un invito più che esplicito a non esprimere parere contrario tanto che il Sap ha già chiesto di «invalidare la procedura visto che il giudizio espresso è chiaramente non libero».
Anche sulle retribuzioni si è aperta la battaglia. Il blocco degli stipendi deciso nel 2011 ha infatti causato la situazione paradossale per cui «due funzionari di polizia o ufficiali dell'Arma o della Finanza a parità di grado e funzioni svolte posso percepire una busta paga diversa: quello promosso ma sottoposto a blocco stipendiale guadagna meno rispetto a quello promosso prima del blocco che svolge la sua stessa funzione». Ma ancor più assurda è la situazione che porta a far guadagnare un sottoposto più del superiore se quest'ultimo proprio per effetto del blocco non ha potuto godere degli aumenti previsti in situazioni di normalità. «In questo modo avvertono i rappresentanti delle forze dell'ordine viene meno il principio fondamentale per cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità della propria attività ma soprattutto si azzera la meritocrazia con evidenti conseguenze anche sul rendimento operativo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA. 21 marzo 2014. Cristiani uccisi nel mondo: uno ogni cinque minuti
di Massimo Introvigne
La scorsa settimana nella mia qualità di Rappresentante dell'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) per la lotta al razzismo alla xenofobia e all'intolleranza e discriminazione contro i cristiani sono stato relatore a un grande evento organizzato dalla Presidenza ungherese dell'Unione Europea al Castello Reale di Gödöllo presso Budapest sul tema del dialogo interreligioso fra cristiani ebrei e musulmani. Vi hanno partecipato fra l'altro il cardinale Péter Erdö presidente dei vescovi europei il custode di Terrasanta padre Pierbattista Pizzaballa l'arcivescovo Antonio Maria Vegliò presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti l'arcivescovo maronita di Beirut Paul Matar il metropolita Hilarion "ministro degli esteri" della Chiesa Ortodossa Russa il rappresentante del Congresso Ebraico Europeo Gusztáv Zoltai quello dell'Organizzazione della Conferenza Islamica Ömür Orhun il segretario generale del Comitato per il dialogo islamo-cristiano in Libano Hares Chakib Chehab.
Dal mio intervento e dalla discussione che ne è seguita i giornalisti presenti hanno ricavato soprattutto la mia affermazione secondo cui ogni anno i cristiani uccisi nel mondo per la loro fede sono 105.000 uno ogni cinque minuti. Come avviene nell'epoca di Internet dalle auree volte del Castello Reale di Gödöllo la citazione è rimbalzata su quotidiani e siti di tutti i continenti. È certamente servita a risvegliare le coscienze sul tema dei cristiani perseguitati. Di questo sono molto contento: sono all'OSCE per questo. Ma – com'è naturale – una minoranza di coloro che hanno riferito la notizia ha sollevato dubbi su una cifra che a prima vista può sembrare eccessiva. In Italia si è distinta per un'ironia fuori luogo quando si parla di morti la solita UAAR l'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. In queste reazioni c'è già di per sé una lezione: si sottovaluta talmente il problema dei cristiani perseguitati che le cifre – quando sono citate – sembrano a prima vista incredibili.
Da dove vengono dunque le statistiche che ho citato in Ungheria? La base è costituita dai lavori del principale centro mondiale di statistica religiosa l'americano Center for Study of Global Christianity diretto da David B. Barrett che pubblica periodicamente la notissima World Christian Encyclopedia e l'Atlas of Global Christianity. I lavori di Barrett e del suo centro sono i più citati nel mondo accademico e non solo per le statistiche internazionali sui membri delle diverse religioni. Nel 2001 Barrett e il suo collaboratore Todd M. Johnson iniziarono a raccogliere statistiche anche sui martiri cristiani. Nella loro importante opera World Christian Trends AD 30 – AD 2200 (William Carey Library Pasadena 2001) cercarono di calcolare il numero totale di martiri cristiani – e per la verità anche di altre religioni – nei primi due millenni cristiani fino all'anno 2000.
Naturalmente Barrett e Johnson avevano anzitutto bisogno di una definizione di martiri cristiani. Sceslero "credenti in Cristo che hanno perso la loro vita prematuramente nella situazione di testimoni come risultato dell'ostilità umana". Avvertivano che perdere la propria vita "nella situazione di testimoni" non implica alcun giudizio sulla santità personale del martire ma comporta che sia stato ucciso perché cristiano non come vittima di una guerra o di un genocidio con motivazioni prevalentemente politiche o etniche e non religiose. Il volume del 2001 concludeva che i martiri cristiani nei primi due millenni erano stati circa settanta milioni di cui quarantacinque milioni concentrati nel solo secolo XX. Una robusta parte metodologica che – aggiungo – è uscita semmai rafforzata da dieci anni di discussione sul volume spiegava i criteri di calcolo adottati.
Da allora Barrett e Johnson hanno aggiornato annualmente i loro calcoli senza modificare criteri e definizioni. Negli anni 2000 il numero di martiri è cresciuto fino a raggiungere verso la metà del decennio il tasso allarmante di 160.000 nuovi martiri all'anno. Nel 2010 – come spiegano in un articolo intitolato "Christianity 2011: Martyrs and the Resurgence of Religion" pubblicato sul numero di gennaio 2011 (vol. 35 n. 1) della rivista del loro centro l'"International Bulletin of Missionary Research" – il numero di martiri è diminuito rispetto alla metà del decennio precedente principalmente perché "la persecuzione dei cristiani nel Sud del Sudan si sta placando come effetto degli effetti degli accordi di pace nel 2005". Tuttavia rimangono o si aggravano altri focolai di martirio in particolare la Repubblica Democratica del Congo e la Corea del Nord. Considerati questi fattori una stima prudenziale per il 2011 che Barrett e Johnson propongono "con fiducia" è di circa "centomila martiri in un anno".
Questa cifra è considerata eccessivamente prudente in un volume importante che mi propongo di recensire in altra occasione per i lettori della Bussola Quotidiana "The Price of Freedom Denied" dei sociologi statunitensi Brian J. Grim e Roger Finke (Cambridge University Press Cambridge 2011) dove la teoria sociologica detta dell'economia religiosa è applicata allo studio statistico delle persecuzioni religiose e delle loro conseguenze sociali. Grim e Finke citano altri dati secondo cui il numero di martiri cristiani che perdono la vita ogni anno potrebbe essere più alto fra 130.000 e 170.000.
Nel mio intervento di Budapest ho voluto adottare una revisione minima della stima di Barrett e Johnson supponendo che dalle 100.000 vittime circa del 2010 si passi a 105.000 nel 2011: una cifra molto minore di quella proposta da Grim e Finke. 105.000 morti all'anno significano fra 287 e 288 morti al giorno e dodici all'ora cioè uno ogni cinque minuti. Può darsi che si debba seguire la stima più bassa di Barrett e Johnson e che i minuti siano cinque e mezzo anziché cinque. O che abbiano ragione invece Grim e Finke e muoia un cristiano ogni quattro minuti non ogni cinque. La linea di tendenza rimane comunque spaventosa.
Se non si gridano al mondo le cifre della persecuzione dei cristiani se non si ferma la strage se non si riconosce che la persecuzione dei cristiani è la prima emergenza mondiale in materia di violenza e discriminazione religiosa il dialogo tra le religioni e le culture produrrà solo bellissimi convegni ma nessun risultato concreto. Chi nasconde le cifre forse semplicemente preferisce non fare nulla per fermare il massacro.
http://www.cesnur.org/2011/mi-cri.html
"Perché gli italiani sanno tutto di Renzi e non il fatto che in tre giorni sono sbarcati oltre 3 mila clandestini?" (Magdi Cristiano Allam Intervento nel Parlamento Europeo Bruxelles 20/3/2014)
Io Amo l'Italia. Mentre Renzi imita Cetto Laqualunque la Svizzera si compra i nostri migliori imprenditori
Consiglio a Matteo Renzi di telefonare alla signora Franca titolare della "Casa del pane" a Monselice in provincia di Padova che circa due mesi fa ha ricevuto una lettera dalla Camera di Commercio Svizzera con una inaspettata proposta di lavoro per il figlio. Andrea Drago avvocato e suo cliente ha appreso la notizia dalla signora Franca: "Nella lettera offrono a mio figlio di avviare un panetteria in Svizzera con un credito a tasso agevolato l'esenzione totale delle tasse per 5 anni una casa con affitto calmierato e in conto prezzo che potrà riscattare dopo 7 anni. È ovvio che abbiamo accettato". La "Casa del pane" è rinomata per un particolare tipo di grissino al sesamo richiesto dai migliori ristoranti e alberghi.
Ebbene la Svizzera che fa la corte a un panettiere di Monselice altro non è che la fase più recente degli acquisti a prezzo di saldi delle nostre migliori imprese degli artigiani dalla maestria ineguagliabile e dei cervelli che tutto il mondo ci invidia. Ormai chi può fugge all'estero per non essere condannato a morire in Italia. Dall'inizio della crisi nel 2008 ad oggi circa 830 gioielli dell'imprenditoria italiani sono passati in mano straniera. È il caso di Bulgari Gucci Fiorucci Fendi Zanussi Ducati...
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