cadaveri dittatura gender

Obama e tutti i Capi di Stato? sono soltanto delle Comparse, degli attori sul teatro del Nuovo ORDINE Mondiale, la NATO e la CIA, sono il braccio militare, del SpA FMI: questo è il sistema massonico! PREPARATE LA VOSTRa ANIMA MALEDETTA E MALEFICATA, PER IL GIUDIZIO DI DIO: presto morirete tutti!
 tu stai per cadere nell'inferno! ] [ difenditi dal peccato se puoi! ma, soltanto pochi uomini nel mondo, possono difendersi dal peccato, perché, la natura del peccato è soprannaturale! Ecco perché, tutti i vigliacchi predestinati all'inferno, o negheranno la esistenza di Dio, oppure, seguiranno la ipocrisia di una religione! MA, LO SCOPO DELLA TUA VITA è AVERE una RELAZIONE domestica continuativa, con DIO, con LUI un personale rapporto! ECCO PERCHé TU SEI STATO MALEDETTO E MALEFICATO DALLA TUA IDEOLOGIA o DALLA TUA RELIGIONE! tu stai per cadere nell'inferno!

di fronte al giudizio di Dio, tutti si rimane ammutoliti, impietriti: perché, l'amore INFINITO di Dio è sempre stato con noi, in noi ed interno, nel nostro più profondo di noi, ma, noi non lo abbiamo voluto vedere, e non abbiamo voluto interagire con questo amore, non lo abbiamo vissuto, e non abbiamo permesso di farlo vivere agli altri: perché, noi siamo deliberatamente cattivi! I migliori tra di noi scenderanno nel purgatorio consumati dalla fiamma del rimorso!

ok! preparatevi a fare la morte delle bestie adesso! perché gli animali hanno più dignità di voi! ECCO PERCHé, IN OBBEDIENZA ALLA TORà, NON FARANNO UN PECCATO I FARISEI ED I LORO SALAFITI, QUANDO INIZIANDO DA ISRAELE, LORO STERMINERANNO ANCHE TUTTI GLI ALTRI POPOLI DEL MONDO!
MAMMA LI TURCHI

veniamo ora al crimine ideologico della teoria del GENDER, che è anch'esso: una derivazione della teoria evoluzionista! ] 1. non ci sono tracce di sedimenti organici, e neanche di meteoriti tra una era geologica e l'altra, 2. la formula per calcolare le ere geologiche è una "convenzione dogmatica" di questa formula a sette incognite, o sette dati inevitabili? se ne conoscono soltanto due di dati, quindi 5 dati, sono acquisiti pari a zero (0) per convenzione! quindi, A GRANULOMETRIA VARIABILE LE STRATIFICAZIONI DEL NOSTRO PINETA POSSONO ESSERE SOLTANTO Dei DEPOSITI ALLUVIONALI, CHE TESTIMONIANO DI UN DILUVIO UNIVERSALE!
MAMMA LI TURCHI

anché qui, in questo documento: si arriva alla bestialità di credere legittime le tasse, ma, se il popolo non venisse derubato della sua sovranità monetaria? non ci potrebbero più essere tasse in tutto il mondo! ] [ Programma http://www.magdicristianoallam.it/programma/
SALVIAMO GLI ITALIANI
 Siamo in guerra. È la terza guerra mondiale. Una guerra finanziaria. Ma anche una guerra relativista. Che sta devastando l’economia reale e ci sta spogliando della certezza di chi siamo. Con l’obiettivo di ridurci a semplici strumenti di produzione e consumo della materialità in un mondo governato dalla dittatura dei poteri imprenditoriali e finanziari, nel contesto di una umanità meticcia azzerando le radici, le identità, i valori, le regole e la civiltà.
NO EURO
 Liberiamo l'Italia dalla schiavitù dell'euro, dall'ingiustizia del signoraggio monetario, dall'inganno del debito pubblico creato dalle banche, dalla dittatura della finanza speculativa globalizzata. Riscattiamo la sovranità monetaria e nazionalizziamo la Banca Centrale d'Italia. Quindi no all'euro, no all'austerità, no al Fiscal Compact, no al Mes, no al Patto di stabilità, no al Pareggio di bilancio iscritto nella Costituzione, che ci costringono a sottrarre annualmente 75 miliardi di euro dal fabbisogno interno per corrispondere a dei parametri relativi al rapporto deficit-Pil e debito-Pil nonché al pareggio di bilancio privi di fondamento scientifico e sconfessati dall’esperienza.
NO ALLA DITTATURA EUROPEA
 Io amo l'Italia è favorevole all'uscita dell'Italia da questa Unione Europea che, complice la nostra classe politica, ci impone l'80% delle leggi nazionali che sono la semplice trasposizione di direttive e risoluzioni impregnate di relativismo, materialismo, buonismo, soggettivismo giuridico, multiculturalismo e islamicamente corretto. In questo contesto lo Stato viene del tutto delegittimato e svuotato della sovranità legislativa e nazionale in aggiunta alla totale perdita della sovranità monetaria.
FEDERALISMO DEI COMUNI AUTONOMI E REPUBBLICA PRESIDENZIALE
 Al centro della riforma dello Stato i Comuni autonomi sul piano amministrativo e finanziario uniti da un vincolo confederale, che si rapportano direttamente con uno Stato più forte, credibile ed efficiente retto da una Repubblica Presidenziale in cui il capo dello Stato, eletto direttamente dagli italiani, assume il potere esecutivo corrispondendo al capo del Governo. Liberiamo l'Italia dallo Stato padrone-ladrone eliminando gli Enti inutili e onerosi (Senato, Regioni, Province, Municipalizzate, Partecipate) e dalla dittatura della partitocrazia consociativa.
 Io amo l'Italia vuole la fine dello Stato padrone, ladrone, vessatorio e corrotto che finisce per diventare il principale nemico dei cittadini, delle famiglie, delle imprese e delle comunità locali.
COSTITUENTE PER RIFORMARE LO STATO
 Sì a una Costituente per la riforma della classe e della cultura politica affinché siano finalizzati a conseguire il bene comune. Liberiamo l'Italia dalla partitocrazia che ha mercificato del potere gestendolo in modo consociativo, mettendo al centro i cittadini, i valori, le regole e il bene comune
TASSA UNICA COMUNALE AL 20%
 Tassa unica con una sola aliquota al 20% da corrispondere ai Comuni
 Liberiamo l'Italia dal furto legalizzato di uno Stato ladrone e carnefice che ci dissangua con il più alto livello di tassazione al mondo, costringendo gli imprenditori all'evasione fiscale e al lavoro nero per poter sopravvivere. Abbattendo drasticamente i costi dello Stato si potrà pervenire ad una tassa unica al 20% da corrispondere ai Comuni che devolveranno una quota allo Stato per la solidarietà e sussidiarietà nazionale.
LO SVILUPPO AGLI IMPRENDITORI
 Affidare lo sviluppo e favorire gli imprenditori privati italiani che operano nell'ambito dell'economia reale e reinvestono gli utili in Italia. Mettiamo gli imprenditori nella miglior condizione possibile per svolgere il ruolo di protagonisti dello Sviluppo. Liberiamo l'Italia dalla catastrofe dello Stato-imprenditore che ha dilapidato il denaro pubblico, vessato i cittadini, offerto servizi inadeguati. Tuteliamo le imprese e i prodotti italiani in Italia e nel mondo.
TURISMO TERRA TECNOLOGIA
 Liberiamo l'Italia dalla gabbia ideologica della competizione globalizzata e investiamo nel patrimonio ambientale, culturale e umano
AUTONOMIA ENERGETICA E ALIMENTARE
 Indipendenza energetica investendo nelle fonti energetiche pulite, sicure e rinnovabili compreso il riciclaggio dei rifiuti e nel trasporto non inquinante, economico, sicuro ed efficiente. Liberiamo l'Italia dalla schiavitù del petrolio e del gas che inquinano l'ambiente e nuocciono alla salute. Liberiamo l'Italia dai poteri automobilistici e petroliferi forti, Fiat ed Eni in testa, che hanno lucrato alle spalle degli italiani, congestionato le città, inquinato l'ambiente e peggiorato la qualità della vita
TUTELA E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO NAZIONALE
 Un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio nazionale è l’investimento migliore per tutelare e valorizzare il nostro principale patrimonio, l’ambiente, che custodisce il nostro ineguagliabile patrimonio culturale e accoglie il patrimonio umano che ha espresso eccellenze in tutte le attività. E’ questo il nostro nuovo Piano Marshall capace di favorire la piena occupazione e stabilità lavorativa
LAVORO PER TUTTI = DOVERE PER TUTTI
 In Italia è possibile conseguire il traguardo della piena occupazione affermando il principio che il lavoro è un dovere prima ancora di essere un diritto e che ad ogni compenso deve corrispondere una prestazione lavorativa. Il lavoro per tutti diventerà realtà quando corrisponderà al dovere per tutti. Liberiamo l'Italia dalla cultura sindacale che predica il diritto al lavoro e produce disoccupazione.
PIU' FIGLI ITALIANI
 Liberiamo l'Italia dal suicidio-omicidio demografico promuovendo la famiglia naturale dalla deriva del relativismo, sostenendo la maternità attraverso congrui sussidi e agevolazioni riconoscendo il valore economico del lavoro domestico, favorendo la natalità degli italiani e diffondendo la cultura della vita.
SCUOLA CHE GARANTISCE IL LAVORO
 La riforma della scuola che renda i giovani “Protagonisti del presente”. Liberiamo l'Italia dalla cultura dell'istruzione statalista, relativista, buonista che sforna diplomati incompetenti, irresponsabili e disoccupati
DIGNITA’ AD ANZIANI DISABILI AMMALATI
 Una riforma della Sanità pubblica che garantisce il diritto alla salute di tutti, mantiene la Tessera sanitaria per tutti, è regolamentata dallo Stato e gestita dagli imprenditori privati. Liberiamo l'Italia dalla malasanità che danneggia la salute e sperpera i soldi dei cittadini
LAVORO CASA SCUOLA PENSIONI SUSSIDI: PRIORITA’ AGLI ITALIANI
 Prima gli italiani nell'assegnazione di posti di lavoro, case popolari, scuole, pensioni e sussidi sociali. Affermiamo con orgoglio il principio che gli italiani hanno il diritto di godere di una vita dignitosa nella nostra “casa comune”
GRATIS RICICLAGGIO RIFIUTI URBANI ACQUA CORRENTE POTABILE AMBIENTE PULITO COPERTURA WI-FI
 Disponibilità gratuita di acqua potabile, ambiente pulito e copertura rete Internet in quanto servizi vitali
LA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE DEI MAGISTRATI
 La legge deve essere uguale per tutti compresi i magistrati che, al pari di tutti i cittadini, devono avere la responsabilità civile e penale per gli atti commessi nell’esercizio della loro funzione. Vogliamo una Giustizia indipendente che non si sostituisca né al potere politico né al potere legislativo. Liberiamo l'Italia dalla dittatura della magistratura golpista che cambia i governi a suon di dossier-bomba ad orologeria e del linciaggio mediatico
INFORMAZIONE CORRETTA E RESPONSABILE
 Liberiamo l'Italia da un sistema della comunicazione che mistifica la realtà, favorisce il degrado sociale e pratica il linciaggio mediatico degli imputati
PRIORITA’ ALLA SICUREZZA DELLO STATO
 Priorità alla sicurezza dello Stato. Concentriamo le risorse nell’efficienza delle forze dell’ordine per fronteggiare le minacce interne. Razionalizzare l'organizzazione delle Forze Armate finalizzandole alla difesa della frontiera nazionale. Liberiamo l'Italia dagli oneri delle missioni internazionali infruttuose e salviamo la vita dei nostri militari inutilmente a rischio
STOP ALL’IMMIGRAZIONE
 Liberiamo l'Italia dall'ideologia del buonismo che lede i nostri interessi e affermiamo una politica dell'integrazione con regole precise finalizzate al bene comune. Diamo vita a un nuovo Ministero dell'Identità nazionale, Cittadinanza, Integrazione e Cooperazione allo Sviluppo
NO MOSCHEE
 Stop alla costruzione di nuove moschee per salvaguardare la nostra civiltà laica e liberale dalla minaccia islamica. Liberiamo l'Italia dall'ideologia del relativismo e prendiamo atto che, pur nel rispetto dei musulmani come persone, dobbiamo difenderci dall'islam in quanto religione incompatibile con la nostra civiltà http://www.magdicristianoallam.it/programma/
MAMMA LI TURCHI
PERCHé la nostra classe dirigente, esercitando la potesta di Governo e la potestà legislativa, nasconde, nella massoneria, il più grande crimine della storia del GENERE UMANO? Noi siamo senza costituzionale sovranità monetaria, e questo ci ha trasformati in schiavi che devono morire: perché, questo FMI SpA FED SpA, BCE SpA: sempre di privati Rothschild SpA, è anche un NWO di geopolitica NATO! Ma, il sistema monetario ha stampato denaro: per oltre 60 volte: il prodotto interno lordo del pianeta, del denaro a cui i popoli, comunque, soffocati e devitalizzati sono costretti a corrispondere un interesse! Ecco perché, la guerra mondiale nucleare,distruggendo i correntisti, ed i titoli bancari, i prodotti derivati, ecc.. semplicemente perché i cadaveri non rivendicano più i conti in banca, la Guerra MONDIALE MASSONICA, rimette in piedi, un nuovo ciclo monetario: devitalizzante e parassitario (anche se all'inizio il sistema provoca il BOM economico) di una moneta del debito pubblico: moneta prestata ai popoli ad interesse, dal solito signor Rothschild SpA, che porterà, nuovamente, dopo 60 anni circa, alla necessità di una nuova guerra mondiale! ] [ È ora che i parlamentari la smettino di parlare di "unioni civili" e comincino seriamente a parlare di "immigrazione civile"!
http://www.magdicristianoallam.it/blogs/le-vignette-di-marcello-sartori/marcello-sartori----unioni-civili--vogliamo--immigrazione-civile.html
MAMMA LI TURCHI
perché, dei fondamentalisti biblici, come i FARISEI del Talmud, i nostri attuali padroni, perché padroni SpA delle Banche Centrali, diffondono la menzogna ideologica dell'evoluzionismo, e diffondono la menzogna ideologica del GENDER? per trasformarci in animali GOYM e per trasformarci anche in bestie, perché animali non praticano la omosessualità! ORMAI, NEL SISTEMA MASSONICO PIRAMIDE DI LUCIFERO, NOI SIAMO DIVENTATI I LORI SCHIAVI, E SENZA SPIRITUALITà? LORO I FARISEI BILDENBERG ENLIGHTENED: LORO POSSONO FARE DI NOI QUELLO CHE VOGLIONO! La Coop e l'Ikea sostengono la "famiglia omosessuale": una strategia per atomizzare l'umanità in individui consumatori http://www.magdicristianoallam.it/blogs/verita-e-libeta/la-coop-e-l-ikea-sostengono-la--famiglia-omosessuale--una-strategia-per-atomizzare-l-umanita-in-individui-consumatori.html
MAMMA LI TURCHI
la religione islamica deve essere condannata come il nazismo: devono essere sradicati da questo pianeta! Loro bruciano vivi i bambini cristiani nel nome di Allah. Noi ripetiamo che l'islam è una religione di pace. Bambini cristiani bruciati vivi in Nigeria. Gli assassini urlavano "Allah Akbar", Allah è il più grande. Ma è un caso. Non generalizziamo e non traiamo conclusioni affrettate o poi la signora Boldrini si dispiace del nostro razzismo. Comunque sia deve restare inoppugnabile la realtà che l'islam è una religione di pace. Loro bruciano i bambini cristiani nel nome di Allah noi ripetiamo che l'islam è una religione di pace! http://www.magdicristianoallam.it/blogs/verita-e-rivoluzione/loro-bruciano-vivi-i-bambini-cristiani-nel-nome-di-allah-noi-ripetiamo-che-l-islam-e-una-religione-di-pace.html
MAMMA LI TURCHI
forse che ISIS sharia Daesh non appartiene alla UMMAH? sono proprio loro la punta di diamante della UMMAH, ecco perché, tutti gli islamici, in tutto il mondo, devono essere cercati e devono essere messi a morte! Se la LEGA ARABA non verrà disintegrata? il GENERE UMANO subirà il genocidio! Infatti nessun musulmano, anche il più pacifico, condanna i delitti di genocidio e nazismo della sharia! [ La Chiesa cattolica d'Oriente condanna la Chiesa cattolica d'Occidente: con l'Islam siete politicamente corretti corretti ] http://www.magdicristianoallam.it/
MAMMA LI TURCHI
ISLAMICI E FARISEI FANNO autogol ] [ NON c'è una maledizione nell'inferno, che può impedire alle profezie bibliche di potersi compiere! PER TUTTO IL MALE CHE FARISEI HANNO FATTO AGLI EBREI? MA, LE BENEDIZIONI CHE DIO HA DATO AD ABRAMO A MOSé E AI PATRIARCHI E PROFETI IN LORO FAVORE? SONO BENEDIZIONI ETERNE E SENZA PENTIMENTO!
MAMMA LI TURCHI
TUTTA la piramide satanica: è formata da Farisei e ISlamici: quindi, la vittima sacrificale sull'altare di Satana, sarà: Europa Israele, Russia, Africa, Iran e Cina: quindi, tutto il mondo si prepari: "beato colui che, muore senza vedere questa guerra mondiale!" TUTTAVIA, IO HO UCCISO DALL'INTERNO IL NWO, ED ESSO COLLASSERà, PERCHé, per amore delle profezie bibliche, IO NON ABBANDONERò MAI I MIEI EBREI! io sono già stato preparato dallo Spirito Santo, a vedermi distruggere tutti i blogger e tutti i canali di youtube: PREGO ACCOMODATEVI IO VI STO ASPETTANDO!
MAMMA LI TURCHI
se Assad che, LUI rappresenta il volto più umanistico e tolleranate dell'ISLAM sharia, non è buono per voi? POI, NON AVETE NESSUNA SPERANZA DI EVITARE IL MASSACRO DI TUTTA LA LEGA ARABA! E CERTO, NON è ASSAD IL PROBLEMA, QUANTO L'IMPERIALISMO GEOPOLITICA DELLA NATO! USA FARISEI MASSONI SATANISTI GLOBALISTI FED SPA FMI, CERCANO UN MONDO MONOPOLARE, E GLI ISLAMICI: DOPO AVERE ISLAMIZZATO AFRICA ED EUROPA, SCOMMETTONO DI VINCERE LORO QUESTA PARTITA! Giovedi, il portavoce ufficiale del ministero della Difesa russo, generale maggiore Igor' Konashenkov, ha dichiarato che esistono serie basi per sospettare che la Turchia si stia preparando per un'invasione armata della Siria. Secondo lui, il ministero della Difesa ha fornito alla comunità internazionale le prove (video) schiaccianti che mostrano l'artiglieria semovente turca bombardare alcuni centri abitati siriani a nord di Latakia: http://it.sputniknews.com/mondo/20160205/2038838/turchia-smentisce-campagna-siria.html#ixzz3zKAGYPbH
MAMMA LI TURCHI
ISLAMICI E FARISEI FARANNO SCENDERE TUTTO IL GENERE UMANO ALL'INFERNO! ] Somalia, gli Shabaab hanno preso il controllo di Marka, Africa. Città portuale nel sud, dopo ritiro truppe Unione Africana [ tutto il terrorismo islamico sharia del mondo, implementa la geopolitica saudita sharia, e tutti si inginocchiano verso la Mecca Caaba: dovete capire che, tutta la LEGA ARABA è una sola Nazione: la Ummah (per sterminare tutti i popoli), ecco perché, io abbandonai Assad, quando lui rifiutò la mia proposta di condannare la sharia! Islamici moriranno tutti, tutti si faranno uccidere per la loro piramide islamica, come israeliani ed ebrei, in tutto il mondo, sono pronti a farsi uccidere per la loro piramide massonica SpA usura mondiale Rothschild: per schiavizzare tutti i popoli. queste piramidi: oggi alleate, sono il Regno di Satana!
MAMMA LI TURCHI
tutti lo possono constatare: la LEGA ARABA farà il genocidio anche dei CURDI, perché l'ISLAM Coranico è un assassino, nazista senza reciprocità, e senza diritti umani! Sono maledetti tutti coloro che, abbassano la testa davanti alla sharia: non c'è una speranza di vita eterna per nessuno di loro! [ 3 membri sicurezza turchi e 18 Pkk morti
MAMMA LI TURCHI
il cristiano Barack Hussein Obama, ha sterminato tutti i cristiani di: Siria ed Iraq, perché: lui con ERDOGAN sharia E SALMAN sharia hanno invaso la Siria con i jihadisti moderati al-Nursa sharia tutti i "terroristi moderati", che hanno ucciso tutti i cristiani, e che hanno profanato tutte le Chiese. Quando poi, è venuto ISIS sharia? poi, ha trovato troppo pochi cristiani nascosti da poter uccidere! e non mi importa che, io ho detto che Obama è un sacerdote di satana, che è come lo straccio del gabinetto, quando manca la carta igienica, e poi, google ha iniziato a chiudermi tutti gli accont: disintegrando anni di lavoro: per questo! Questo sera un fratello in Cristo mi ha detto: "e Dio dov'è, che se ne fa delle nostre preghiere, perché sta in croce e non fa niente?" MA, IO HO DATO A LUI UNA TERRIBILE RISPOSTA, CHE PER ORA è UN SEGRETO!
MAMMA LI TURCHI
https://www.youtube.com/channel/UC72EiuEagyzKc5VZdmFsKag my [ KINGDOM UNIVERSAL REI in ISRAEL ] Questo account è stato chiuso a causa di continue violazioni delle norme di Google. [ questo canale [ KINGDOM UNIVERSAL REI in ISRAEL ] aveva soltanto 146 commenti, ed ha avuto pochissimi giorni di vita, perché come un innocente agnello google uccideva anche lui: "continue violazioni delle norme di Google" ] forse google mi ha distrutto anche i tre blog di allDavidDuke@gmail.com .. David Duke a cui io ho tolto il rispetto nel momento in cui, lui andò in IRAN, a parlare male di Israele, e lui non spese, una sola parola, per difendere i martiri cristiani, dalla pena di morte per apostasia, che, gli iraniani impartiscono ai musulmani, che, si convertono al cristianesimo, e di abusi contro i cristiani, al pari dei sauditi, loro ne commettono molti! Infatti, io ho abbandonato Assad perché, non ha voluto condannare la sharia, e per lo stesso motivo proprio ieri io ho abbandonato anche RUSSIA E CINA!
MAMMA LI TURCHI
TUTTI COLORO CHE SONO DA DIO, E CHE SONO PREDESTINATI ALLA VITA ETERNA, LORO MI AMERANNO, E TUTTI COLORO CHE SONO PREDESTINATI ALLA DANNAZIONE ETERNA MI ODIERANNO: è COSì CHE VANNO LE COSE! circa: "continue violazioni delle norme di Google" allDavidDuke@gmail.com [ tutto il mondo deve sapere che, io ho fatto l'errore di spedire, su circa 100 blog: lo stesso messaggio ] dei tre blog di allDavidDuke@gmail.com due blog li avevo completamente implementati in modo tale che ogni articolo risultasse unico, certo una parte dell'articolo e sempre pubblicato 100 volte, la parte superiore dell'articolo, PERò: circa 70 kb aggiuntivi faceva risultaRE come unico quel post, io pensavo! Ma forse google non si sentirà soddisfatto dei miei sacrifici e mi distruggerà tutti i blog, poi, anche youtube mi distruggerà tutti i canali! NON FA NIENTE! TUTTO IL MIO AMORE PER TUTTI? NON POTRà MAI ANDARE DISTRUTTO! QUELLO CHE IO HO FATTO L'HO FATTO SOLTANTO PER CONSOLARE IL NOSTRO CREATORE!
MAMMA LI TURCHI

http://simec-aurito.blogspot.com/2016/02/mia-alleanza-militare-con-cina-russia.html
MIA ALLEANZA MILITARE CON CINA E RUSSIA TERMINA ORA
MAMMA LI TURCHI

LA MIA ALLEANZA MILITARE CON CINA E RUSSIA: TERMINA IN QUESTO MOMENTO, PER COLPA DI QUESTO ARTICOLO! questo articolo [ Palestina, il fallimento morale degli USA ] ad eccezione del titolo? è UNA MENZOGNA IDEOLOGICA TOTALE! perché, parte dal presupposto che nazisti islamici sharia, senza reciprocità, possano attingere a pieno titolo al diritto internazionale. Ma, senza i doveri? non esistono diritti, quindi non può neanche esistere una legittimità per tutta la LEGA ARABA! ] INOLTRE, CHI HA DECISO CHE GLI EBREI DEVONO ESSERE PUNITI E NON DEVONO PIù AVERE UNA PATRIA? PERCHé loro HANNO UCCISO GESù IL PROFETA? Perché hanno sottratto la terra ai Palestinesi? MA, NON è MAI ESISTITA UNA PATRIA DEI PALESTINESI! INOLTRE, IL VANGELO NON LO HA DETTO, che, gli ebrei del mondo, non devono possedere MAI più una loro Patria! [ Palestina, il fallimento morale degli USA ] se, UE e RUSSIA e CINA, non riconoscono una Patria per gli ebrei, BENE MOLTO BENE: IO MI DICHIARO NEUTRALE IN QUESTO MOMENTO: IO ABBANDONO IL GENERE UMANO A SE STESSO! E poi, come possono conseRvare una loro patria: anche loro: CINA UE E RUSSIA? IL NWO SATANICO PIRAMIDE OCCHIO DI LUCIFERO, PUò ESSERE FATTO COLLASSARE SOLTANTO DAGLI EBREI AL SUO INTERNO! ED IO DICO, CHE FANNO BENE A STERMINARVI TUTTI COME BESTIE, PERCHé VOI SIETE LE BESTIE DARWIN SCIMMIE SODOMA: loro hanno voluto che voi diventaste degli animali evoluti ( goym ) per potervi distruggere! voi non meritate di vivere! VOI STATE COSTRINGENDO: GLI EBREI FARISEI, A FARE I SATANISTI ENLIGHTENED GLI DEI INVISIBILI SOPRANNATURALI E LUCIFERINI: per sempre, nel NUOVO ORDINE MONDIALE SpA FED, MENTRE LORO VORREBBERO RITORNARE AD ESSERE DEGLI ESSERI UMANI COME TUTTI NOI! Washington ritiene il riconoscimento europeo un "passo unilaterale". Non c'è nulla di strano in questo e non cambia certo le carte in tavola: Washington è stata e rimane ostile alla Palestina, al suo popolo, alla sua causa. Per questo motivo ogni passo che supporta la Palestina è considerato dagli USA un passo ostile nei confronti di Israele: http://it.sputniknews.com/mondo/20160204/2031489/USA-PALESTINA-BOICOTTAGGIO.html#ixzz3zGCEV7fY
MAMMA LI TURCHI

LA STRAGE DI 700 MORTI, CIRCA, realizzata alla MECCA Caaba: che si sono tutti calpestati tra di loro? ( anche questa è STATA una congiura, OCCULTATA da tutto l'Occidente Massonico, sistema, Banche Centrali private, tutti gli azionisti Rothscild SpA FED Bildenberg ) MA è questa la verità: è stato un delitto premeditato del figlio del Re SALMAN, che è entrato con i suoi autoblindo nella Piazza della Caaba, comprimendo, in uno spazio ristretto, tutti i pellegrini, che, in quel momento molti di loro erano sciiti: ed hanno fatto una morte crudele! Gli USA occultando al mondo questa notizia, chi intende uccidere attraverso la LEGA ARABA? è chiaro UE RUSSIA E ISRAELE? NON HANNO SCAMPO!
MAMMA LI TURCHI
la piramide islamica è a guida SAUDITA: (e per certi aspetti, OCCULTI: non apparenti, anche IRAN è a guida Sauditi), infatti, questa guerra tra sciiti e sunniti, non potrebbe essere qualcosa di reale, neanche se, gli sciiti subissero tutti il genocidio, perché, finché si inginocchiano tutti davanti al meteorite, custodito in una vagina di argento, idolo pietra di una troia bambina MECCA CAABA di nove anni? Poi tutti gli islamici, sono tutti funzianali, ad un unico satanismo mondiale, quindi anche gli sciiti, anche attraverso il loro olocausto totale: dichireranno la unicità saudita del sistema islamico! ISLAM sono demoni soprannaturali, e non va affrontato, con strutture razionali POLITICHE, perché, la sua logica interna è una logica soprannaturale! ] MA è QUESTO IL PROBLEMA: CON IL LORO ATEISMO IDEOLOGICO: I DARWIN GENDER SODOMA, HANNO PERMESSO LA CREAZIONE DELLE CHIESE DI SATANA, E NON SONO PIù ABILITATI A COMBATTERE L'ISLAM DEMONIACO SPIRITUALMENTE, ALMENO FINCHé, ANCHE L'ULTIMO DEI CRISTIANI NON SARà STATO UCCISO! QUINDI, ANCHE PER ISRAELE, LA SCHEGGIA NELL'OCCHIO DEL GIGANTE ISLAMICO, ANCHE PER LUI, STANTE LA SHARIA? IL SUO DESTINO è STATO SEGNATO! [ In Turchia regime dittatoriale senza pietà, l'umanità finisce a Cizre. 04.02.2016 A Londra il premier turco chiede soldi per accogliere i profughi siriani e si lamenta dei presunti "crimini" perpetrati dall'esercito e dei bombardamenti russi "contro i civili", mentre in Turchia sud-orientale, città a maggioranza curda, l'esercito spara contro i civili, i feriti non vengono curati e i cadaveri giacciono sulle strade. Un gruppo di 132 tra accademici, medici e rappresentanti del mondo della cultura turca hanno firmato un appello al governo nazionale per salvare le persone ferite che da più di una settimana restano bloccati nel seminterrato di una casa fatiscente nella città di Cizre, nel sud-est della Turchia. L'appello dal titolo "L'umanità sta morendo sotto i nostri occhi a Cizre," si conclude con queste parole: "Se non li salverete, lo faremo noi." Uno dei firmatari della lettera, il famoso attore di teatro Orhan Alkaya in un'intervista con l'edizione turca di Sputnik (Sputnik Türkiye) ha parlato dei motivi che lo hanno spinto a firmare l'appello alle autorità. "La Turchia è diventata un paese i cui abitanti sono costretti ad uscire con in mano una bandiera bianca. La nostra lettera contiene un appello semplice: se lo Stato non è in grado di compiere il suo dovere e salvare queste persone, che almeno non impedisca di farcelo fare a noi. Una persona con una coscienza non può rimanere indifferente, visto che ai feriti viene negata l'assistenza medica di base, condannandoli ad una morte dolorosa, vedendo che i corpi di quelli uccisi negli scontri armati contro i civili non possono essere sepolti da settimane e restano distesi nelle strade. Possono guardare queste immagine con freddezza e tranquillità solo le persone prive di compassione e di coscienza". "Uno dei principali obiettivi del regime dittatoriale al potere è affliggere tutta la popolazione con un sentimento di ansia. Questo è quello che stiamo vedendo ora: la paura viene iniettata nelle persone dappertutto. No, non ho paura delle conseguenze di questo passo. Perché dovrei avere paura? Una persona ha una sola vita. La si può vivere onestamente e con dignità. Ma forse no. Questa è la scelta di ciascuno di noi": http://it.sputniknews.com/mondo/20160204/2032739/Curdi-Crimini-Repressione.html#ixzz3zFwQLTh1
MAMMA LI TURCHI
se, noi diciamo che: il Nazismo è condannato e proibito dalla Comunità internazionale, poi, dobbiamo condannare: anche: il comunismo, e, poi, condannato il NAZISMO, come sussisterà l'ISLAM, che è così un collaudato sharia genocidio funzionale, negazione di reciprocità, e negatore di diritti umani? è chiaro: l'ISLAM deve essere abolito, e tutta la LEGA ARABA nel suo insieme deve essere distrutta!

http://www.magdicristianoallam.it/blogs/
Sia il vostro parlare sì sì no no
 http://www.magdicristianoallam.it/blogs/ps-politicamente-scorretto/



Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura»
Si dice «d'accordissimo» che l'educazione comprenda anche il tema dell'omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile, soprattutto a scuola, «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è mistificatorio è violento nei confronti dei bambini. Occorre reagire, là dove è possibile bisogna creare argini di confronto pacifico». Tra i genitori sconcertati dalle linee guida dell'Unar (i tre ormai famigerati volumi dedicati alle scuole elementari, medie e superiori, poi ritirati dal web) e dall'ideologia del gender imposta come indottrinamento fin dalla tenera età, c'è Stefano Zecchi, ordinario di Filosofia alla Statale di Milano e scrittore, ma anche padre di un bimbo di 10 anni.

Fiabe gay alle materne, problemini di aritmetica con personaggi omosessuali alle elementari, narrativa e film transgender alle superiori, la parole padre e madre cancellate dai moduli... Come si arriva a questo? A chi giova?
Ci sono due livelli di ragionamento. Il primo è culturale filosofico, il secondo più pedagogico. Oggi in politica c'è una forte difficoltà a dare un senso culturale alle proprie differenziazioni, così il laicismo proprio della sinistra ha trasportato il suo armamentario ideologico nel tema dell'abolizione dei generi. Dire che i generi non sono più maschio e femmina ma addirittura 56 tipi diversi diventa la battaglia per un'identità politica. Come prima credevano sinceramente che il comunismo salvasse il genere umano e si riconoscevano nella moralità ineccepibile, così oggi sostengono che il gender salva dall'abbrutimento. Ma così la politica diventa biologismo, selezione della specie, darwinismo deteriore. Basta leggere i loro testi.

E sul piano pedagogico? La scuola è particolarmente nel mirino di queste folli ideologie.
È giusto che l'educazione comprenda anche l'omosessualità e soprattutto il rispetto delle differenze, ma senza portare il tema sotto le bandiere mistificatorie che vedo oggi. Una cosa è il dato biologico, altro è la sovrastruttura culturale: un giorno arriveremo a difendere il pedofilo, in fondo è un uomo che persegue una sua preferenza sessuale, e addirittura l'incesto...

La libertà di educazione per i propri figli è un principio costituzionale. Eppure oggi è minato da una "educazione di Stato" che gli ideologi del gender vorrebbero imporre.
È chiaro che più si sa e meglio è, è persino banale dirlo, ma chi deve sapere? I docenti. Devono essere formati bene per prevenire ogni forma di bullismo, che crea vere tragedie personali, e fare mediazione tra le sensibilità della classe. Ma lasciate in pace i bambini: su di loro si sta esercitando un'ideologia violenta che non dovrebbe nemmeno lambirli. D'altra parte è tipico dei regimi, che come prima cosa si appropriano delle scuole: questo sta diventando un regime e infatti tutti hanno paura di reagire, anche solo dire che il padre è un uomo e la madre una donna è diventato un atto di "coraggio". Siamo al grottesco.

Eppure alcune scuole si adeguano subito: via le fiabe perché il principe ama la principessa, via anche la festa del papà (chissà perché della mamma no)...
È il frutto di una demolizione della figura del padre che arriva da lontano, dagli anni '70, quando si è cominciato a distruggere la famiglia dal "capo". Sfasciata la famiglia è chiaro che dopo puoi sfasciare anche i due diversi ruoli di padre e madre, e che oggi sia a pezzi lo dice la facilità con cui si sciolgono i matrimoni: quando si accetta una visione così "allegra" di famiglia, aperta, senza legami, tutto diventa possibile. Annientare la madre è più difficile perché è la figura biologica, anche se affitti un utero è ancora femminile, finché almeno la tecnologia non riuscirà in cose mostruose, e allora saremo di nuovo al nazismo. Ma io non credo si arriverà a tanto.
Lei è ottimista? La storia insegna che nei regimi si cade senza avvedersene.
Ormai la nostra società ha consolidato un forte individualismo, la teoria del gender non diventerà un fenomeno di massa, lascerà il tempo che trova: io non sono terrorizzato, sono disgustato, che è diverso. Tuttavia bisogna avere delle attenzioni, attrezzarsi perché i nostri figli possano crescere in una dimensione – religiosa o laica che sia – di libertà. Mia madre era maestra e per una vita ha insegnato nella scuola statale, io ho studiato e insegnato sempre nello Stato, lo stesso fa mia moglie... ma mio figlio studia in una scuola paritaria: lì ho la garanzia che cresca libero dall'arroganza degli "inappuntabili moralmente". Lo ripeto, non voglio crociate, dobbiamo creare argini di confronto pacifico e informare i docenti, ma non fare violenza sui piccoli. Chi ha autorità morale – oltre alla Chiesa anche la politica – si faccia sentire, la buona sinistra parli, dica la sua, ne abbiamo bisogno. Lucia Bellaspiga
© riproduzione riservata


La cronaca. 3 aprile 2014. Allarme da Torino
Nosiglia: «Gender, famiglie non cedete»
«Siamo arrivati alla "discriminazione al contrario'»: le famiglie che vogliono educare i figli nel rispetto dei valori cristiani, che sono poi stessi delle radici culturali europee, si trovano a dover fare i conti con una "ideologia di genere" che fa uso della Bibbia senza alcuna seria mediazione critica, con risultati francamente preoccupanti. Lo sostiene l'arcivescovo di Torino e vicepresidente della Cei Cesare Nosiglia, nell'intervento che compare sul numero in edicola de "La voce del popolo", settimanale diocesano di Torino. «Il modo in cui le citazioni della Bibbia sono presentate orienta infatti a giudicare negativamente – e dunque a condannare – proprio chi segue tali insegnamenti, che vengono sottoposti a un'interpretazione strumentale e ideologicamente unilaterale, distorti nello spirito come nella sostanza. Va ricordato che la Bibbia rappresenta per tutte le Chiese e confessioni cristiane un testo sacro che contiene la rivelazione di Dio stesso  per il bene dell'umanità».
All'origine dell'intervento dell'arcivescovo c'è la pubblicazione, sul sito del Comune di Torino, di una serie di schede a cura dell'assessorato per le Pari Opportunità; materiale destinato ad uso didattico per educare a evitare le "discriminazioni di genere" e organizzare una cultura e una mentalità utili a fermare il bullismo nelle scuole. Ci fu già, qualche tempo fa, un dibattito in Consiglio comunale, in cui i contenuti delle schede vennero duramente criticati. Tolti dal sito sono ora ricomparsi, continuando a proporre come "materiale didattico", un'impostazione ideologica mutuata interamente dal contesto delle culture omosessuali e transgender, che privilegiano esclusivamente il loro punto di vista senza tenere in alcun conto la mediazione culturale necessaria per avvicinare e comprendere testi come quelli dell'Antico e del Nuovo Testamento. Così si fa presto a trasformare san Paolo in uno sfegatato maschilista, e ci si può permettere di domandare se i "principi esposti da Paolo" siano compatibili con "l'uguaglianza e la libertà di tutti i cittadini"; e san Paolo, era favorevole anche alla schiavitù?
Contro questo uso della Bibbia si esprime Nosiglia: «La Bibbia è anche il Libro fondamento della cultura europea e fonte di ispirazione non solo spirituale ma civile e sociale del suo percorso storico e per molti anche attuale. La strumentale e ideologica interpretazione (…) è segno di ignoranza; e tali contenuti risultano improponibili non solo nella prospettiva dei credenti ma ancor più in quella della laicità che è tenuta a rispettare la libertà religiosa dei cittadini».
Perché, appunto, una simile impostazione fa passare i credenti (e non solo i cattolici) come persone ancorate a una cultura "superata" e non rispettosa dei diritti individuali così come sono intesi e propagandati dalla cultura lgbt.
L'arcivescovo conclude poi il suo intervento invitando le famiglie a esercitare tutta la vigilanza necessaria nei confronti dei programmi di educazione alla sessualità svolti nelle scuole: «Gli insegnanti di religione si facciano carico di spiegare in modo approfondito agli alunni il significato dei brani biblici indicati, sottolineando la superficialità delle domande che le schede propongono».
E le famiglie rivendichino il diritto di essere informate preventivamente e compiutamente su questo tipo di attività. «Tocca infatti a loro – primi educatori dei propri figli – esercitare il diritto di approvare o meno ogni insegnamento in materia di sessualità che riguarda aspetti di grande rilevanza educativa». Marco Bonatti ©riproduzione riservata

 Perché un Tg importante distorce i termini del «caso Unar»?
Gentile direttore, vorrei metterla a parte della lettera che ho scritto alla direzione del Tg3 che seguo quasi sempre nell'edizione delle 19.00 perché è un telegiornale di cui non condivido sempre le idee, ma che effettivamente informa sulla politica. Mi è spiaciuto mercoledì sera, 26 marzo, seguire il servizio sui "libretti" Unar che si intendeva distribuire nelle scuole e che il Tg3 ha presentato come una iniziativa «del governo». 1) Questo non è vero, visto che si tratta dell'iniziativa di un ufficio legato al Ministero delle Pari opportunità che ha invaso il campo del Ministero dell'Istruzione senza neanche avvertire il suddetto Ministero (e dalla quale anche il viceministro all'epoca delegato, Maria Cecilia Guerra del Pd, ha preso le distanze). 2) Non è stato menzionato che questi strumenti erano destinati anche alle scuole materne: e questa dimenticanza è grave perché da cronisti al Tg3 sanno benissimo che tanti genitori si stanno opponendo a questa cosa. 3) Il capolavoro del servizio del Tg3 è il finale in cui si è accusato il cardinale Bagnasco, presidente della Cei, di "aver affossato" lui il tutto. In realtà, la Chiesa ha sempre ribadito la sua posizione: rispetto per tutte le persone, ma anche per la Costituzione in cui la famiglia è fondata sul matrimonio e il matrimonio è tra uomo e donna. Agli amici del Tg3 vorrei dire che un conto è il rispetto per gli omosessuali, un conto è questa ideologia "gender" che anche loro mi sembra sposino in quel servizio. Insomma, ho rispetto per il lavoro dei giornalisti, ma anche per la verità. Scrivo anche a lei, che è direttore di Avvenire, perché il Tg3 è parte del "servizio pubblico" della Rai ed è giusto che simili comportamenti vengano discussi pubblicamente. Vittorino Bocchi
Ho verificato di persona che il servizio del Tg3 di cui lei parla, gentile signor Bocchi, è totalmente "a tesi". Tesi encomiastica sugli opuscoli firmati dall'Unar (un ufficio governativo che, come dice la sua sigla, dovrebbe occuparsi di discriminazioni razziali) che sono ispirati alla "teoria del gender" (cioè all'articolata visione di coloro che affermano che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile, ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole nel tempo), che risultano liquidatori nei confronti della famiglia madre-padre presentata come «stereotipo» da superare e che contengono affermazioni duramente polemiche con le fedi religiose indicate come visioni «omofobe» da estirpare. Capisco perciò perché lei abbia chiesto spiegazioni alla direzione di quella testata del servizio pubblico radiotelevisivo. Il "pezzo" di cui lei si duole è, per di più, sostanzialmente lo stesso andato in onda anche alle 14.30 dello stesso 26 marzo (ce lo aveva subito segnalato un altro lettore, il signor Berardo, e proprio ieri ho pubblicato la sua lettera). La reiterazione dell'intervento dimostra che si è trattato di una libera e precisa scelta informativa. E il fatto che il testo sia stato impostato col passo dell'editoriale più che con quello della cronaca completa il quadro. Anche a mio parere, argomentazioni, sottolineature e censure distorcono sensibilmente e direi deliberatamente i termini del caso, presentato come una pura e ovviamente condivisibile proposta di «educazione alla diversità», alla «civile convivenza» contro il «bullismo». Ma purtroppo c'è dell'altro: i servizi del Tg3 hanno, infatti, proposto ripetutamente e in modo inusitatamente duro, qualificandolo come un riuscito diktat al governo, l'appassionato appello che il presidente della Cei, cardinale Bagnasco, aveva rivolto lunedì scorso alle famiglie italiane chiamandole a un protagonismo positivo anche su così cruciale fronte educativo. A questo punto, gentile amico lettore, devo anche dirle che mi ha molto colpito che la questione degli opuscoli Unar sollevata da "Avvenire" nel gennaio scorso sia stata "scoperta" solo ora dal Tg3. Eppure in quei giorni la nostra denuncia giornalistica della forzatura ideologica in atto portò a severe prese di posizione di esponenti del Governo Letta e del Parlamento e al blocco di fatto dell'incresciosa iniziativa che, si noti, era stata concordata dall'attuale direttore dell'Unar con diverse sigle della galassia politica gay e nessuna – dico nessuna – associazione familiare, tantomeno quella che le riunisce quasi tutte (il Fonags) e che è accreditata presso il ministero dell'Istruzione. Mi colpisce altrettanto anche un ulteriore particolare, e cioè che la "scoperta" del Tg3 – sia per i toni usati sia per le chiavi di lettura minimizzanti, edulcoranti e improprie che propone – ricalchi sorprendentemente la titolazione (più ancora che il testo) dell'articolo di un altro quotidiano pubblicato proprio la mattina del 26 marzo. Solo singolari coincidenze? Forse. O, forse, la "scoperta" tardiva e distorta da parte del Tg3 del caso Unar (che ha anche un secondo aspetto, riguardante una quasi incredibile vicenda di "linee guida" da Minculpop per il lessico giornalistico a proposito di famiglia, matrimonio, maternità, paternità e omosessualità) è anche dovuta al fatto che ormai da alcuni mesi l'edicola serale del Tg3, tradizionalmente assai completa, ha preso a ignorare quasi sempre la (scomoda?) prima pagina di "Avvenire". Anche questa è una libera (ma eloquente) scelta. Che, francamente, non credo dipenda dai bravi colleghi – alcuni dei quali conosco e stimo da tempo – che lavorano in quell'edizione dell'importante telegiornale della Rai. Marco Tarquinio
©riproduzione riservata

 28 marzo 2014

stampa quest'articolo segnala ad un amico feed
inShare
Emergenza
Parma strappa: "Famiglia? È anche lgbt"
Hanno smantellato a colpi di scure il Quoziente Parma e hanno aumentato le rette di nidi e materne. Non paga di aver di fatto azzerato le politiche familiari, l'amministrazione pentastellata che guida il Comune emiliano da nemmeno due anni, decide di proseguire sulla strada anti-famiglia, quella fondata sul matrimonio tra uomo e donna, così come garantita dall'articolo 29 della Costituzione. E lo fa con due bandi pubblicati lunedì scorso, 24 marzo: uno per iniziative da organizzare in occasione della Giornata internazionale della famiglia fissata il 15 maggio, l'altro per analoghi interventi a favore della Giornata internazionale contro l'omofobia del 17 maggio.


Si tratta di due avvisi pubblici molto simili tra loro – la scadenza per entrambi è il 4 aprile, che sarebbe a dire undici giorni soltanto per mettere a punto progettualità complesse – con una differenza: per quello inerente la famiglia è previsto il patrocinio ed eventuali vantaggi economici («tariffe agevolate per l'utilizzo di spazi, strutture, attrezzature, risorse logistiche e servizi accessori»), per l'altro sono previsti anche contributi in denaro (fino al 50 per cento delle spese, il 100 per cento nel caso di costi non superiori a mille euro). In entrambi i casi gli eventi devono svolgersi tra il 10 e il 18 maggio, gli stessi giorni nei quali il Forum delle associazioni familiari dell'Emilia Romagna ha organizzato, a Parma, la prima festa regionale della famiglia.

Leggendo attentamente il bando sulla famiglia si scopre che a Federico Pizzarotti e alla sua giunta – in particolare al vice sindaco con delega alle Pari opportunità, Nicoletta Paci – il dettato costituzionale assume un rilievo insignificante. Il Comune infatti intende promuovere iniziative che «sappiano rivolgersi alla pluralità di tipologie di famiglia che la società di oggi esprime». Ecco allora che gli M5S di Parma si sostituiscono al potere legislativo e aggiungono nuove famiglie a quella prevista dalla carta costituzionale: da quelle con modelli culturali e familiari differenti dal nostro (vale quindi anche la poligamia?) alle «famiglie ricomposte, ricongiunte, ricostituite» per arrivare a quelle «arcobaleno».

Simpatica definizione per indicare le unioni omosessuali che – almeno sotto il profilo costituzionale – famiglia non sono. Se non bastasse questo a svelare il vero scopo del bando, ecco un ulteriore requisito messo nero su bianco nell'avviso pubblico. Le iniziative devono essere «motivo di riflessione rispetto ad alcune tematiche considerate di prevalente interesse». Un esempio? «La realizzazione di progettualità formative e di corretta comunicazione dirette a sensibilizzare gli ambiti familiari delle persone Lgbt (acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender, nda) finalizzate all'accoglienza, al sostegno e al superamento degli stereotipi culturali e sociali». Ambito, quello familiare, che fa il paio con quello scolastico previsto dall'avviso pubblico della Giornata contro l'omofobia.


Insomma, due bandi che sembrano avere un unico orizzonte: attaccare la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna per privilegiare altri tipi di unione. Ma è questo il compito di un'amministrazione comunale?

Matteo Billi
© riproduzione riservata


 27 marzo 2014

stampa quest'articolo segnala ad un amico feed
inShare
Il direttopre risponde
Quei corsi «filo-gender» a Roma
e il democratico dissenso «dal basso»
Gentile direttore,
siamo le organizzatrici del corso di formazione per insegnanti negli asili nido e nelle scuole d'infanzia "La scuola fa differenza", che ha la finalità di «promuovere una educazione attenta a non perpetrare stereotipi di genere e razziali, valorizzando le differenze nei contesti scolastici ed educativi». In relazione all'articolo di Luca Liverani («Gender, a Roma maestre "rieducate". Famiglie in allarme») pubblicato su "Avvenire" dello scorso 12 marzo facciamo presente che: 1) L'Italia è uno stato laico, plurale e democratico e il Comune di Roma (Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di Roma Capitale) ha autorizzato il nostro corso su gara 2013, in applicazione delle proprie direttive: «Promuovere progetti formativi speciali, volti a introdurre sperimentazioni su approcci pedagogici innovativi che stimolino nuovi modi di fare educazione»; 2) il corso di formazione si rivolge solo alle/agli insegnanti e in nessun corso di formazione si prevede il coinvolgimento decisionale, il controllo e la partecipazione dei genitori. 3) Siamo stupefatte da interpretazioni che distorcono totalmente il progetto e le sue finalità: «Costruzione dell'identità di genere; sviluppo della libera espressione della personalità nel rispetto degli altri/e e delle differenze individuali; parità donna-uomo; pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali; contrasto al sessismo della lingua e nella cultura italiana; lotta all'omofobia, al bullismo e a ogni forma di violenza sulle donne». (Linee guida espresse e ribadite dal Consiglio d'Europa e dalla Unione Europea).
Monica Pasquino, per S.co.s.s.e. Associazione di promozione sociale
e Archivia archivi, biblioteche e centri  documentazione delle donne

Ciò che lei, gentile signora Pasquino, ritiene di dover sottolineare con questa lettera – che mi invia a nome e per conto delle organizzatrici di quelli che abbiamo definito corsi di "rieducazione" per insegnanti – è esattamente (virgolettati compresi) quanto abbiamo già illustrato nel preciso e circostanziato articolo di Luca Liverani pubblicato non il 12 marzo, ma il 23 febbraio scorso. In esso abbiamo dato conto dell'allarme scattato a causa delle importanti attività formative e culturali promosse dalla giunta Marino che risultano caratterizzate da un'impostazione filo-gender (ovvero l'articolata visione di quanti sostengono che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile, ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole). È questo che, anche a Roma, ha motivato e motiva un profondo dissenso di famiglie e associazioni familiari. E la protesta è stata ed è resa più acuta – del resto, lei stessa tiene a ribadirlo – dall'assoluta esclusione dei genitori da qualunque informazione e/o coinvolgimento a proposito dei corsi per insegnanti finalizzati a portare nell'istruzione dei loro figli – in una fascia d'età compresa, si noti, tra 0 a 6 anni – la «costruzione dell'identità di genere» e la «sperimentazione delle differenze» e di una «pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali». Un'esclusione quella di padri e madri, bisogna pur dirlo, smaccatamente "dirigista" e condotta con l'insopportabile piglio del "te lo erudisco io, il pupo…".  Il sacrosanto rispetto per ogni persona e il contrasto a ogni forma di violenza morale e materiale, purtroppo appare solo il contorno di questo piatto indubbiamente "forte" e per più di un ingrediente indigeribile che viene presentato con brusco sussiego. Quanto al primo punto illustrato nella sua missiva, il fatto che il Comune di Roma abbia autorizzato lei e le sue colleghe significa semplicemente che approva la vostra impostazione. Dunque, godete di un pieno sostegno politico "dall'alto" ma, appunto assieme alla giunta Marino, subite anche una contestazione "dal basso". Succede in uno Stato laico, democratico e pluralista (sa, gentile signora, la Repubblica anche se rispetta le autonomie non è, come lei scrive, «plurale», ma è «una e indivisibile»). Di tutto questo, con correttezza, abbiamo dato e continuiamo a dare conto. Perché in democrazia c'è piena libertà di civilmente dissentire da chi esercita il "potere" di cui dispone (per esempio, un Comune) o che gli viene attribuito (per esempio, le vostre organizzazioni). Soprattutto se l'esercizio del potere è discutibile o proprio cattivo. E c'è anche libertà di stampa.

Marco Tarquinio
© riproduzione riservata


 26 marzo 2014

stampa quest'articolo segnala ad un amico feed
inShare
La protesta
«Studenti a casa: via da scuola l'ideologia gender»
«Un giorno al mese tenete i figli a casa da scuola». Un gesto forte proposto dall'Age (Associazione italiana genitori) per svegliare dal torpore insegnanti, presidi e genitori e far comprendere loro il pericolo dell'ideologia del gender, che «subdolamente, senza incontrare una vera opposizione», si sta diffondendo nelle scuole dei nostri figli.

Tra l'altro «mettendo a repentaglio il diritto dei genitori di scegliere liberamente l'educazione dei propri figli (riconosciuto dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo) e la libertà d'insegnamento dei docenti, ma anche la laicità dello Stato». In Francia, dove i tempi di comprensione dei fenomeni e quelli di reazione sono decisamente più rapidi, la società ha già reagito: 18mila studenti francesi restano a casa un giorno al mese e questo è bastato perché il governo facesse un passo indietro.

Il problema è che da noi il tarlo dell'ideologia gender scava gallerie mentre ancora la gran parte non sa di che cosa si tratti, da qui l'appello del presidente nazionale dell'Age, Fabrizio Azzolini: «Insegnanti e presidi, state uniti a noi genitori, facciamo sentire insieme la nostra voce, anche attraverso le nostre associazioni e rappresentanze sindacali. Informiamo gli altri docenti e genitori, facciamo conoscere i contenuti della teria del gender, il tipo di società che vuole costruire».

Ed è Azzolini a riassumere allora tale teoria: «Afferma che la differenza tra i due sessi è solo un pregiudizio, che il maschile e il femminile sono costruzioni sociali e storiche da abbattere. Si insinua l'utopia sottile e pervasiva dell'indifferenziazione sessuale e la presunta uguaglianza tra individui tutti asessuati, cioè astratti...». Non si nasce maschi e femmine, ma «individui che rimandano la propria identità a future scelte». Il tutto tra l'altro con l'alibi di eliminare discriminazioni e bullismo (l'assurda "Strategia nazionale 2013-2015" che teorizza il gender ha come sottotitolo "per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale...").

Se maschio e femmina non esistono e tutti noi possiamo "scegliere" cosa vogliamo essere, ne deriva che anche le figure di padre e madre non hanno più alcun senso, i ruoli naturali e tradizionali decadono, tutti gli individui sono disumanizzati e indifferenziati. Sembra un film di fantascienza, ma di fantasia qui c'è ben poco, dato che ogni giorno queste teorie sono davvero accolte da qualche Comune o scuola: «Da mesi insieme ad altre associazioni familiari denunciamo il rischio di rieducazione al gender attraverso la formazione dei docenti e i progetti didattici per gli studenti, attivati dal ministero dell'Istruzione, dall'Unar (presidenza del Consiglio dei ministri) e da alcuni Comuni, Province, Regioni.

Come docenti e genitori dobbiamo proteggere il nostro mestiere di educatori – prosegue il presidente dell'Age –. L'impressione è che lo Stato cerchi di separarci, nonostante nella scuola italiana la legge ci unisca nel patto di corresponsabilità educativa: ai genitori nasconde l'obiettivo delle strategie, agli insegnanti lo impone».
Basti pensare ai famigerati tre volumetti partoriti dall'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni) e diretti alle scuole primarie e secondarie, di nuovo con un obiettivo ingannevole ("Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze"), in realtà espliciti nel definire "uno stereotipo da pubblicità" la famiglia in cui il padre sia un uomo e la madre una donna.

Tre libri pagati con i soldi dei contribuenti. «I sostenitori del gender – sottolinea Azzolini – non si limitano a proporre un'opinione, ma conducono a una nuova educazione, orientano il governo in Italia, in Europa, in Occidente». Quell'Occidente che, come ha scritto nella sua prolusione al Consiglio permanente della Cei il cardinale Angelo Bagnasco (vedi Avvenire di ieri) si sta allontanando dall'Umanesimo e dai suoi valori di civiltà, cedendo a ideologie che credevamo sepolte con il secolo scorso. «Esprimiamo gratitudine al cardinale Bagnasco – scrivono anche i genitori dell'Agesc, Associazione genitori scuole cattoliche – e accogliamo il suo invito a non farci intimidire, a non lasciarci esautorare nel diritto di educare i nostri figli. In vista dell'incontro con il Papa del 10 maggio, i genitori dell'Agesc sentono la responsabilità di riaffermare, secondo le parole del presidente della Cei, "l'urgenza del compito educativo, la sacrosanta libertà nell'educare i figli, il dovere della società di non corrompere i giovani con idee ed esempi che nessun padre e madre vorrebbero per i propri ragazzi...».

D'altra parte, come rileva l'Age, «non occorre essere cristiani» per comprendere che la differenza tra i due sessi è una realtà ontologica: «Lo scriveva anche Marx... Una presunta uguaglianza tra individui asessuati e astratti apre la strada a una società che non può sopravvivere». Ma soprattutto che è grigia e disperata come nel peggior film di fantascienza.

Lucia Bellaspiga
© riproduzione riservata

 26 marzo 2014

stampa quest'articolo segnala ad un amico feed
inShare
Giusto allarme per l'offensiva gender
La sfida compresa
Se si pretende che perfino l'essere uomo o donna non sia più un dato di natura, ma soltanto il frutto, per giunta mutevole e reversibile a piacere, di una scelta assolutamente personale e insindacabile, quali ruoli sociali e quali connesse responsabilità pubbliche o private possono essere richiesti, in nome del superiore bene comune, al cittadino di una qualsivoglia comunità civile? L'interrogativo chiude e giustifica l'appello che i vertici dell'Associazione italiana genitori hanno lanciato ieri agli insegnanti di ogni ordine e grado, per richiamare l'attenzione sul "rischio gender" che, come questo giornale continua a documentare, incombe sul nostro sistema educativo, oltre che nel mondo dell'informazione e nella sfera della libertà di manifestazione del pensiero. Un'iniziativa che segue di appena 24 ore l'allarme a piena voce del cardinale Angelo Bagnasco, nei confronti di una deriva ideologica di cui gli stessi fautori non sembrano a volte in grado di valutare le conseguenze.

Va detto che in queste ultime settimane il livello di consapevolezza della posta in gioco, nonostante la strategia dell'oscuramento mediatico accutamente perseguita (quasi a voler dare al nuovo approccio culturale un'aura di acquisita normalità), sta salendo rapidamente, sia tra gli organismi che operano in campo educativo sia fra le famiglie e la gente comune. Si può quindi immaginare che nei prossimi giorni l'attenzione sulla sfida lanciata dalla lobby politica lesbo-gay-bisex-trans (Lgbt) resterà alta, come è giusto che sia. E non solo per gli attacchi e le reiterate accuse di omofobia nei confronti di chi difende il diritto dei genitori di verificare e autorizzare i contenuti formativi proposti ai loro figli. Accuse, sia detto per inciso, che offrono la dimostrazione più efficace dei veri obiettivi perseguiti a livello legislativo con provvedimenti come il ddl Scalfarotto: intimidire e ridurre al silenzio chi prova ad opporsi al "nuovo verbo".

È appena il caso di ribadire che, da parte del mondo cattolico, non c'è la benché minima volontà di impedire la sacrosanta lotta a ogni forma di discriminazione, o peggio ancora di bullismo e di violenza, nei confronti delle persone omosessuali. Già un troppo dimenticato documento del Concilio Vaticano II, il decreto "Gravissimum educationis" dell'ottobre 1965, indicava come scopo della missione formativa di fanciulli e giovani l'acquisizione di «un più maturo senso di responsabilità», ricevendo anche gradualmente «una positiva e prudente educazione sessuale», in modo da «essere avviati alla vita sociale» pienamente «disponibili al dialogo con gli altri» e contribuendo «di buon grado all'incremento del bene comune» (GE, n. 1).

Tutto questo, però, senza mai perdere di vista il principio di fondo, in base al quale «i genitori, poiché hanno trasmesso la vita ai figli», devono essere «considerati come i primi e i principali educatori di essa» (n. 3). In questa missione la società civile e lo Stato hanno una funzione sussidiaria e integrativa, ma sempre «escludendo ogni forma di monopolio scolastico» (n. 6). Ecco quindi il punto decisivo che l'appello Age sottolinea a più riprese: a risultare intollerabile è proprio la pretesa di indottrinamento imposto dall'alto agli operatori scolastici e inflitto alle famiglie senza che esse possano far sentire la propria voce. Di fronte a un simile sopruso, mascherato da incentivo alla tolleranza, si giustifica anche il ventilato ricorso a forme di protesta clamorosa come la "giornata di ritiro" dalle lezioni, nel rispetto del calendario di assenze programmate.

Parafrasando Von Clausewitz, verrebbe quasi da dire che l'indifferentismo sessuale, propugnato dai teorici del gender, in ultima analisi non è nulla più che la continuazione con altri mezzidell'iperindividualismo. Ma così come la guerra ha prodotto nella storia una quantità di vittime incomparabilmente superiore a quelle dei dibattiti politici, anche la devastazione antropologica implicita nella teoria del gender rischia di causare danni irreparabili e nuove dolorose schiavitù per quella stessa umanità che si afferma di voler liberare.

Gianfranco Marcelli
© riproduzione riservata

 22 marzo 2014

stampa quest'articolo segnala ad un amico feed
inShare
Il caso
Comune esclude associazione pro-famiglia
«L'unica forma familiare possibile è quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e sulla reciproca fedeltà, oggi attaccata da modelli familiari alternativi». Non l'avesse scritto nel proprio statuto, oggi l'associazione "I baluardi" sarebbe tra i soggetti promotori di iniziative formative presentate dal Comune di Livorno nelle scuole. E invece, proprio perché così è scritto, l'amministrazione ha deciso di bocciare la proposta. Tra i 41 progetti accreditati (che spaziano dalle bolle di sapone al mondo delle barche), non ci sarà quindi "Conosci il tuo cuore?!", programma rivolto all'educazione dei preadolescenti.

«Il progetto – si legge nella risposta del Comune – poiché appare, di massima, finalizzato alla formazione della persona, è stato ritenuto poco congruo rispetto alla richiamata finalità del programma "Scuola-Città"». Così scrive lo "staff tecnico", che fa riferimento alla responsabile del Centro risorse educative del Comune (Cred), Lilia Bottigli. Sempre lo stesso staff, in aggiunta, «ha ritenuto non inserire, in un programma rivolto alla scuola di oggi, in cui sono presenti bambini/ragazzi appartenenti a famiglie eterogenee per composizione, cultura, valori, una proposta segnatamente orientata sul piano culturale ed ideologico».

Insomma, ritenere la famiglia una società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, per il Comune di Livorno sarebbe «ideologico». Di più. Sempre lo stesso "staff tecnico" ha valutato che «l'impostazione del progetto poteva creare disagio in bambini/ragazzi educati con diverse sensibilità». Come se questi bambini/ragazzi non fossero tutti, a loro volta, figli di un padre e di una madre e di un'unione, che, comunque, non era oggetto del progetto presentato al Comune.

«Siamo sbalorditi – afferma il responsabile dell'associazione "I baluardi", Camillo Palermo –. Il progetto che avevamo presentato riprende un formula diffusa a livello europeo ("Protege tu corazon"), che riguarda l'educazione/prevenzione nei confronti dei preadolescenti. È quindi un percorso già sperimentato. La nostra associazione è riconosciuta in tutta la Toscana e da tempo offre incontri di approfondimento e orientamento anche per le scuole. Ma il nostro sconcerto si basa soprattutto sul fatto che, tra le motivazioni dell'esclusione, emerge come discriminante il principio, in cui noi crediamo, per il quale il matrimonio sia fondato sull'unione tra un uomo e una donna. Ma questo non è un "orientamento culturale e ideologico" come contestato, ma una legge dello Stato».

«E non una qualsiasi legge, ma la Costituzione – sottolinea l'avvocato Massimo Cenerini, tra i collaboratori dell'associazione –. È la nostra Carta che riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Oltretutto poi la partecipazione al progetto proposto sarebbe stata una libera scelta dei ragazzi e dei genitori e non avrebbe fatto parte dell'orario scolastico obbligatorio, pertanto i ragazzi che avrebbero potuto sentirsi "a disagio" avrebbero avuto anche piena libertà di non partecipare».

Così, invece, non lo potrà fare nessuno. Ordine del Comune.

Chiara Domenici
© riproduzione riservata